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agliana. IL COMUNE AVVIA LA PROGETTAZIONE ESECUTIVA PER LA NUOVA PIAZZA GRAMSCI

  • andreaballi
  • 6 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Pubblicato il Documento di Indirizzo alla Progettazione: opera da 700mila euro, lavori al via nella primavera 2027


AGLIANA. Il Comune di Agliana compie un passo decisivo verso la riqualificazione di Piazza Antonio Gramsci, cuore storico e sociale del paese, approvando il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) relativo all’intervento “OP 343”. Il documento definisce in modo dettagliato gli obiettivi, i requisiti tecnici e le fasi operative del futuro progetto esecutivo, che sarà affidato a un professionista esterno tramite procedura prevista dal nuovo Codice dei Contratti (D.Lgs. 36/2023).


Una piazza da rigenerare

Piazza Gramsci, già Piazza Vittorio Emanuele, rappresenta da oltre un secolo il principale spazio pubblico di Agliana: luogo di mercato, manifestazioni civili e religiose, sede del Giugno Aglianese e di numerosi eventi culturali.

Negli ultimi anni, però, il deterioramento delle superfici, degli arredi e degli impianti ha ridotto la qualità estetica e funzionale dell’area, rendendo necessaria una riqualificazione complessiva.

Il Quadro Esigenziale dell’intervento è stato approvato dalla Giunta comunale il 21 maggio 2026 (delibera n. 70), ponendo le basi per la fase progettuale ora avviata.


Gli obiettivi del progetto

Il DIP individua una serie di obiettivi strategici:

  • Miglioramento della qualità ambientale e del microclima urbano, con sistemi di drenaggio sostenibile e gestione delle acque meteoriche.

  • Valorizzazione della piazza come fulcro sociale e culturale, con spazi flessibili per eventi e arredi urbani polifunzionali.

  • Maggiore sicurezza e fruibilità, grazie a nuova illuminazione, percorsi ordinati e segnaletica adeguata.

  • Integrazione con il centro urbano, rafforzando i collegamenti con Piazza IV Novembre, il Teatro Moderno e gli altri spazi pubblici.

  • Sostenibilità e innovazione, con materiali durevoli e soluzioni a basso impatto ambientale, nel rispetto dei CAM (Criteri Ambientali Minimi).


Così si leggeva nel gennaio scorso
Così si leggeva nel gennaio scorso

Cosa dovrà produrre il progettista

L’incarico riguarda la progettazione esecutiva, comprensiva degli aspetti architettonici, strutturali e impiantistici. Tra gli elaborati richiesti figurano:

  • relazione tecnica generale e relazione CAM

  • elaborati grafici e relazioni specialistiche

  • calcoli strutturali e impiantistici

  • piano di manutenzione

  • computo metrico, quadro economico, cronoprogramma

  • capitolato speciale d’appalto e schema di contratto

  • Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e fascicolo dell’opera

La consegna del progetto è prevista entro ottobre 2026.


Costi e limiti di spesa

L’opera è finanziata con fondi comunali per un totale di 700.500 euro. Il quadro economico dovrà rispettare tale limite, mentre le opere a base d’asta non potranno superare 512.800 euro, comprensivi degli oneri della sicurezza. L’importo destinato all’affidamento dei servizi di progettazione e direzione lavori è pari a 90.000 euro.


Procedure di gara e tempistiche

Il servizio di progettazione e direzione lavori sarà affidato ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 36/2024. I lavori, invece, saranno appaltati tramite procedura negoziata senza bando, con consultazione di almeno cinque operatori economici.

Il cronoprogramma di massima prevede:

  • Approvazione del progetto esecutivo: 10 novembre 2026

  • Avvio gara lavori: 30 dicembre 2026

  • Aggiudicazione: entro 28 febbraio 2027

  • Inizio lavori: entro 30 aprile 2027

Sono previste possibili varianti in corso d’opera, finanziabili con eventuali ribassi d’asta.

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