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AGRIFESTA, GRANDE PARTECIPAZIONE AL DE FRANCESCHI-PACINOTTI

  • andreaballi
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Il plesso di via Dalmazia aperto alla città per la seconda edizione dell’iniziativa: studenti protagonisti tra innovazione tecnologica, agroalimentare e creatività


PISTOIA. E’ stato aperto alla cittadinanza per tutta la mattina di sabato 16 maggio, il plesso di via Dalmazia dell'Istituto Professionale di Stato  Barone Carlo De Franceschi - Antonio Pacinotti per la 2^ “Agrifesta. L'Istituto Agrario si racconta". Molti i visitatori e gli ospiti dell'istituto durante la mattinata nella quale, nonostante il meteo incerto, sono state presentate le attività didattiche in ambito agroalimentare e l’approccio innovativo nello studio della tecnologia e degli strumenti digitali applicati al monitoraggio dell’ambiente, della biologia e del settore agricolo. 

Hanno preso parte alla mattinata molte autorità cittadine  che hanno avuto parole di apprezzamento per il lavoro dei ragazzi e dei docenti e per l'apertura della scuola alla città voluta e promossa dalla Dirigente scolastica dell'Istituto Margherita De Dominicis: il sindaco Anna Maria Celesti e altri membri dell’amministrazione comunale, il prefetto Angelo Gallo Carrabba, il questore Marco Dalpiaz, il presidente della Fondazione Barone De Franceschi Fabio Fondatori che sostenuto l'evento, la consigliera comunale Stafania Nesi, il consigliere provinciale Gabriele Giacomelli.

Il presidente della Fondazione Caript Luca Gori, impossibilitato a partecipare per un impegno fuori regione, ha inviato un messaggio di saluto: «Sono molto lieto di questa iniziativa che sottolinea la presenza importante dell' istituto De Franceschi Pacinotti nel cuore della città. L' istituto agrario ha recentemente ricevuto, in occasione della manifestazione Sì,geniale promossa dalla Fondazione, il premio della rivista Focus, premio che riconosce l' importanza di unire formazione e creatività. Mi congratulo per questa bella intuizione di apertura sotto forma festa. La scuola è proprio questo: motivo di festa per la città.»


Gli studenti e le studentesse hanno spiegato il senso del progetto e del premio ricevuto ai visitatori: «Con questo progetto abbiamo unito scienza, tecnologia e didattica – hanno spiegato gli studenti e le studentesse ai visitatori – abbiamo progettato e addestrato un chatbot con interfaccia convenzionale riutilizzando le chiavi dicotomiche del vecchio metodo che non aveva a disposizione gli strumenti digitali.

Un sistema quindi per riconoscere e valutare eventuali variazioni nell’entomofauna locale oltre che per apprendere la conoscenza degli insetti».

Illustrato ai presenti anche il murales nel quale i ragazzi e le ragazze della scuola hanno raffigurato Pistoia e tutte le sue peculiarità, compreso il titolo di capitale del libro 2026. Grazie alla collaborazione tra personale della scuola e comitato dei genitori, sono stati allestiti all’interno della tensostruttura vari angoli dimostrativi e un punto ristoro per degustare i prodotti diretti dell'Istituto, come frutta e olio.

«Siamo sempre orgogliosi di aprire la scuola alla comunità – ha osservato la dirigente scolastica De Dominicis – La scuola ha chiaro il suo ruolo e il suo compito nella formazione di figure professionali di qualità così importanti per il territorio. Mi riempie di gioia percepire, da tutti i presenti, che l'istituto agrario è sempre più riconosciuto come una realtà di eccellenza a Pistoia nella formazione degli studenti».

A tutti i presenti poi è stata donata una delle piantine coltivate dagli studenti durante le attività didattiche all’interno delle serre. 











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