CASA DELLA SOLIDARIETA', CARMIGNANO RIAPRE UN LUOGO DEDICATO AGLI ULTIMI
- andreaballi
- 29 mar
- Tempo di lettura: 2 min
Inaugurata la nuova struttura di accoglienza nell’ex Misericordia di via Bicchi: otto posti letto, spazi comuni e un futuro Banco Alimentare. Un progetto PNRR da 340 mila euro che restituisce alla comunità un presidio di aiuto e dignità. Stamani la visita dei locali e l’inaugurazione della struttura della Caritas e di un mezzo della Misericordia

CARMIGNANO. È stata inaugurata il 17 marzo scorso a Carmignano la Casa della Solidarietà, il nuovo presidio sociale dedicato all’accoglienza di persone in grave difficoltà economica e abitativa. La struttura, realizzata nei locali dell’ex Misericordia di via Bicchi, rappresenta il primo progetto di housing first del Comune e della Società della Salute area pratese.
L’edificio, completamente ristrutturato grazie a un investimento di circa 340 mila euro finanziati dal PNRR, offre otto posti letto distribuiti in quattro camere, tutte dotate di bagno, oltre a spazi comuni come cucina, soggiorno e una terrazza panoramica. Al piano terra è stato inoltre predisposto un ambiente di circa 50 metri quadrati destinato al futuro Banco Alimentare gestito dalla Caritas.
La gestione quotidiana dell’accoglienza è affidata a una rete di cooperative e associazioni del territorio – Alice, Pane e Rose, Humanitas e Misericordia – coordinate dalla Sds. I primi ospiti sono già entrati nella struttura, che punta a favorire percorsi personalizzati di autonomia abitativa e lavorativa.

Durante l’inaugurazione, il sindaco Edoardo Prestanti ha sottolineato il valore comunitario dell’iniziativa:
«Solidarietà e cura del prossimo sono i valori che danno forza a una comunità. La vera forza sta nella capacità di prendersi cura delle persone più deboli».
Il presidente della Misericordia, Sergio Pagliai, ha ricordato come il progetto dia finalmente compimento al lascito del conte Rasponi, che nel 1933 destinò l’immobile a finalità sociali.
Stamani nella domenica delle Palme, la comunità parrocchiale si è riunita per celebrare non solo un’inaugurazione, ma la riapertura di un luogo restituito alla carità e alla cura degli ultimi. Un segno concreto di speranza, come ha ricordato il sindaco: «Quando si presta attenzione agli ultimi, c’è sempre una ragione di speranza».
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a don Elia, alla Misericordia di Carmignano e alle straordinarie volontarie della Caritas. Un pensiero particolare è andato a Berta, la “guerriera dell’amore”, che avrebbe guardato con orgoglio a questo nuovo capitolo di solidarietà per la comunità.



Commenti