DON MASSIMO BIANCALANI NON SARA' PIU' PARROCO DI VICOFARO E RAMINI
- andreaballi
- 3 giorni fa
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La decisione del Dicastero per il Clero chiude l’iter avviato dall’ex vescovo Tardelli. Il sacerdote ha 60 giorni per ricorrere alla Segnatura Apostolica
PISTOIA – Don Massimo Biancalani non sarà più il parroco delle chiese di Vicofaro e Ramini. È questa la decisione arrivata iei dalla Santa Sede al termine dell’iter avviato lo scorso anno dall’allora vescovo di Pistoia e Pescia, monsignor Fausto Tardelli. Ne ha dato notizia ieri per primo il "Manifesto".
La risposta da Roma è arrivata, con la decisione del Dicastero per il Clero di respingere i ricorsi presentati dal sacerdote. Il primo riguardava la perdita della rappresentanza legale della parrocchia di Vicofaro, affidata a monsignor Patrizio Fabbri; il secondo contestava l’incarico proposto da Tardelli per l’Ufficio missionario della Diocesi.

Con la bocciatura dei ricorsi, si chiude di fatto l’esperienza di don Biancalani alla guida delle due parrocchie pistoiesi. Resta però ancora una possibilità per il sacerdote: entro 60 giorni potrà rivolgersi al Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, il terzo grado di giudizio del sistema giudiziario della Chiesa cattolica, una sorta di “Cassazione” vaticana.
Una decisione che Biancalani dovrà ora valutare. Se sceglierà di impugnare il provvedimento, lo scontro con Roma proseguirà; in caso contrario, si aprirà per il sacerdote la prospettiva di un trasferimento.
Quel che appare ormai certo è che Vicofaro difficilmente tornerà alla precedente esperienza di accoglienza dei migranti e si avvia a tornare a essere una parrocchia come le altre della Diocesi.
Un primo segnale potrebbe arrivare già domani alle 18, quando a Santa Maria Maggiore è prevista la celebrazione della messa da parte del nuovo vescovo, monsignor Augusto Mascagna. Un appuntamento che, al di là della vicenda di don Biancalani, potrebbe rappresentare l’inizio di un nuovo capitolo per Vicofaro e per l’intero quartiere.



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