GLI STUDENTI INCONTRANO LA FONDAZIONE TURATI
- andreaballi
- 11 mag
- Tempo di lettura: 3 min
Un gruppo dell’Istituto “Einaudi” di Pistoia è stato coinvolto in un concorso per laboratori di animazione in Rsd, giunto a compimento nei giorni scorsi nella struttura di Gavinana. La partecipazione alla Career Week.

PISTOIA. Un’esperienza sul campo, sperimentando la progettazione di un’attività di animazione rivolta ai residenti della Rsd “I prati” della Fondazione Turati di Gavinana. È quella che hanno vissuto le studentesse e gli studenti della classe 5AS a indirizzo socio sanitario dell’Istituto “Einaudi” di Pistoia, che nelle settimane passate hanno preso parte alla prima edizione di un concorso ideato proprio per offrire agli studenti la possibilità di mettere in pratica le conoscenze acquisite nel percorso di studi.
L’iniziativa si somma a un’altra rivolta sempre alle giovani generazioni, la quale ha visto la Fondazione Turati partecipare a un appuntamento della Career Week che lo stesso istituto ha realizzato nel mese di aprile. Per noi c’erano la Rsd “I prati” e il Centro diurno anziani “Il filo della memoria”, i cui referenti e operatori hanno incontrato i ragazzi del IV e V anno offrendo le loro testimonianze dirette, condividendo l’intensità e la soddisfazione che caratterizzano il loro lavoro.
Per la Fondazione Turati iniziative come queste sono, nel caso dei laboratori, un’occasione per accrescere il benessere dei residenti, ma anche per dare valore all’impegno e all’entusiasmo che anima ogni giorno operatori e dipendenti. Non solo: rappresentano anche un’opportunità per lanciare uno sguardo al futuro, trasmettendo ai ragazzi l’importanza delle professioni legate al settore della disabilità.
Il concorso è culminato lo scorso 28 aprile, quando i vincitori hanno potuto mettere in pratica il proprio laboratorio di animazione nella Rsd “I prati”. Dopo un incontro preliminare con i nostri referenti che nelle settimane precedenti era stato volto a presentare approfonditamente la realtà de “I prati”, le caratteristiche dei suoi ospiti, le modalità operative e organizzative di reparto, nonché le figure professionali che vi sono impegnate, i giovani sono stati invitati a comporre e presentare un progetto di attività ludico-ricreativa per questo tipo di struttura.

I materiali così pervenuti sono stati valutati da un team composto da operatori della Fondazione Turati con esperienza nella disabilità, nella progettazione e nell’animazione, il quale ne ha selezionati due. Accompagnati dalla professoressa Antonella Crisci e dagli altri docenti, nonché guidati dai referenti e la direzione, le studentesse e gli studenti della classe 5AS hanno così potuto visitare e conoscere i reparti della Fondazione Turati di Gavinana e interagire con gli operatori, e le vincitrici e i vincitori hanno realizzato il laboratorio di animazione progettato sotto la guida dalle educatrici della RSD.
“Il giardino delle emozioni” (di Martina Civinini e Chiara Velotti) è il titolo del laboratorio vincitore, durante il quale un gruppo di residenti è stato stimolato attraverso il tocco, il suono (di una campana tibetana, di una musica rilassante e del tono della voce), i profumi con essenze e spezie, le luci ottenute con una lampada stroboscopica e altre modulate, con l’obiettivo di favorire il rilassamento e l’espressione del sé.
Il secondo progetto selezionato si intitola invece “Le emozioni su cartone” (di Marta Fontana, Ilaria Piscitelli, Annamaria Giacomelli e Giada Vetruzzini) e ha incoraggiato alcuni residenti a rappresentare le proprie emozioni attraverso la realizzazione di un collage e l’utilizzo della pittura, con lo scopo di favorire il riconoscimento, l’espressione e la condivisione del vissuto emotivo.
Alla fine della mattinata i ragazzi sono stati premiati dalla direzione della struttura e alle insegnanti è stato consegnato un attestato.
[gonfiantini- fondazione turati]



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