IL BRIGADIERE CAPO UMBERTO COLAONE PREMIATO DALL' ARMA DEI CARABINIERI: “UN RICONOSCIMENTO CHE DEDICO A CHI MI E' STATO VICINO”
- andreaballi
- 5 giu
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Alla cerimonia per il 212° anniversario dei Carabinieri a Prato, il presidente della Cri Piana Pistoiese ha ricevuto un riconoscimento per un’indagine che portò all’arresto dell’autore di un duplice femminicidio. A consegnare il premio il procuratore Tescaroli

PRATO-QUARRATA. [a.b.] Un momento solenne e carico di significato quello vissuto stamani a Prato, durante la cerimonia per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, quando il brigadiere capo Umberto Colaone è stato insignito di un encomio per essersi distinto in un’attività di servizio di particolare rilevanza.
Il riconoscimento, consegnato direttamente dal procuratore della Repubblica Luca Tescaroli, che ha svolto in prima persona il coordinamento di quell’indagine ha premiato l’impegno di Colaone e dei colleghi nell’ambito di una complessa indagine del Nucleo Investigativo che ha portato all’identificazione e all’arresto di Vasile Frumuzache, autore di due femminicidi, con distruzione di cadavere arrestato un anno fa.
Un’attività investigativa che, come riportato nel documento ufficiale, ha evidenziato “elevata professionalità, non comune senso del dovere e spiccato acume investigativo”, ottenendo il plauso delle autorità e dell’opinione pubblica.
Con Colaone sono stati premiati anche il Colonnello Enrico Vellucci, già Comandante del Reparto Operativo di Prato, ora in congedo, il Luogotenente Silvano Zecchi, il Maresciallo Capo Francesco Federico Aloisi, ll Brigadiere Capo Federico Fiori, il Brigadiere Roberto Parisi, il Vice Brigadiere Bruno Pallante e l’Appuntato Scelto Q.S. Antonio Sabatino.
Accanto al suo ruolo nell’Arma, Colaone ricopre da poche settimane anche la carica di presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato Piana Pistoiese, un doppio impegno che unisce sicurezza, volontariato e servizio alla comunità.

Visibilmente emozionato, il brigadiere capo ha voluto condividere il riconoscimento con le persone che lo hanno sostenuto nel percorso professionale e umano: “Ricevere questo riconoscimento è per me un momento di profonda emozione, ma soprattutto un onore che desidero condividere. Ogni giorno, indossare la divisa dell'Arma dei Carabinieri rappresenta un orgoglio immenso e un privilegio assoluto: un impegno quotidiano fatto di sacrificio, responsabilità e dedizione al servizio degli altri. Tuttavia, nessun traguardo si raggiunge mai da soli. Voglio dedicare questo premio alle persone che mi vogliono bene e a quelle che mi sono state vicine nei momenti più difficili, custodi silenti della mia motivazione. Il loro affetto, la loro vicinanza e il loro esempio sono la forza che mi guida, nella vita come nel dovere. Grazie di cuore a tutti voi.”
La figura di Colaone si conferma così punto di riferimento sia nell’ambito investigativo sia nel mondo del volontariato, in un equilibrio che restituisce l’immagine di un servitore dello Stato capace di coniugare rigore professionale e profonda umanità.



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