"IL MARZO DELLE DONNE": A PRATO UN MESE DI EVENTI, CULTURA E IMPEGNO PER I DIRITTI DELLA DONNA
- andreaballi
- 4 giorni fa
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La conferenza stampa a Palazzo Banci Buonamici. Istituzioni e associazioni unite per promuovere consapevolezza e partecipazione sul territorio
PRATO. Ieri mattina, presso la Sala Consiliare di Palazzo Banci Buonamici, si è svolta la conferenza stampa “Il Marzo delle donne”, dedicata alla presentazione del ricco calendario di iniziative promosse su tutto il territorio provinciale in occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale dei diritti della donna.
L’iniziativa nasce dalla sinergia tra i Comuni della Provincia di Prato e numerosi enti e associazioni locali, con l’obiettivo di valorizzare sia gli eventi già realizzati sia quelli in programma nelle diverse realtà del territorio.
Alla conferenza erano presenti il presidente della Provincia Simone Calamai, insieme ai rappresentanti dei Comuni di Montemurlo, Carmignano, Vaiano e Vernio, oltre ad alcuni rappresentanti degli enti e delle associazioni coinvolte.
Un calendario ampio e articolato ha attraversato l’intero territorio provinciale nel nome delle donne: spettacoli teatrali, incontri culturali e proiezioni, camminate ludico-motorie per sostenere i Centri Antiviolenza, raccolte fondi e iniziative benefiche, concerti e momenti di approfondimento.
Tra questi, anche appuntamenti dedicati alla figura femminile nel mondo antico, con focus su Hatshepsut e Cleopatra, Iside d’Egitto e Maria di Nazareth, fino a un suggestivo pomeriggio di tè accompagnato dalle letture di Jane Austen.
I Comuni del territorio sono impegnati durante tutto l’anno nell’organizzazione e nella realizzazione degli eventi, con un’attenzione particolare anche alle attività rivolte alle scuole e sviluppate in collaborazione con il mondo scolastico.
Tutti i Comuni hanno inoltre aderito alla campagna nazionale “Mai bandiera bianca”, promossa da ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e dal Dipartimento per le Pari Opportunità, con l’obiettivo di contrastare la violenza sulle donne.
L’iniziativa prevede l’esposizione di una bandiera ufficiale sulle facciate dei municipi, trasformando così i palazzi comunali in simboli visibili e permanenti di un impegno pubblico condiviso.
“Il “Marzo delle donne” rappresenta un percorso condiviso che unisce istituzioni, associazioni e comunità in un impegno concreto e continuo — dichiara il presidente della Provincia Simone Calamai — Non si tratta solo di celebrare una ricorrenza, ma di costruire ogni giorno consapevolezza, promuovere i diritti e contrastare ogni forma di violenza. La straordinaria partecipazione registrata in tutto il territorio dimostra quanto questo tema sia sentito e quanto sia forte la volontà di fare rete per sostenere le donne e rafforzare i valori di rispetto, uguaglianza e inclusione – ha concluso Calamai - Grande attenzione e forte impegno per il mese di marzo dedicato alle donne, con la consapevolezza che questo impegno deve proseguire ogni giorno dell’anno, perché sul fronte delle pari opportunità c’è ancora molta strada da fare”.
PROSSIMI EVENTI
Gli eventi dedicati alla Giornata internazionale dei diritti della donna non si sono fermati all’8 marzo, ma continueranno ad animare il territorio per l’intero mese, confermando un impegno diffuso e partecipato.
Grande attesa per domenica 22 marzo, quando Piazza del Duomo diventerà il cuore di una grande mobilitazione contro la violenza sulle donne con “Viva Vittoria”, l’imponente opera relazionale condivisa che ha già colorato oltre 40 piazze italiane ed europee e che quest’anno approda anche a Prato.
L’iniziativa, promossa da Moica (Movimento Italiano Casalinghe), e patrocinata dalla Provincia di Prato, ha coinvolto una fitta rete di associazioni del territorio.
Saranno 3.334 le coperte realizzate all’uncinetto, composte da circa 14.000 quadrati di stoffa lavorati dalle mani di migliaia di donne pratesi: una maxi coperta colorata che trasformerà lo spazio urbano in un potente segno visibile di partecipazione e consapevolezza.
Le coperte, ciascuna di un metro per un metro e formate da quattro piastrelle cucite con filo rosso, simbolo del contrasto alla violenza, saranno messe in vendita dalle ore 9.00 fino alla sera. Il ricavato sarà destinato al Centro Antiviolenza “La Nara”, a sostegno del progetto “Tessere”, finalizzato a promuovere l’autonomia delle donne vittime di violenza e il benessere dei minori.
“C'è tanta attesa in città e le persone sono pronte a quest'evento - ha sottolineato Daniela Sgrilli, presidente di Moica - Sono pronte anche a collaborare in piazza, a darci un aiuto sostanziale per la realizzazione di questa opera relazionale condivisa. Sono infatti numerosissime le associazioni che hanno collaborato con Moica, è difficile persino quantificarle, perché da Vaiano, Vernio, Montemurlo, Poggio a Caiano e da tutti i comuni della provincia è arrivato un sostegno diffuso e sentito.
A questo si aggiunge la partecipazione di tante persone che, pur non appartenendo ad alcuna associazione, si sono attivate autonomamente, nelle proprie case o nei circoli, per contribuire al progetto”.
“È fondamentale ricordare che le donne, per raggiungere una reale autonomia e poter scegliere una vita libera dalla violenza, hanno bisogno di strumenti, opportunità e sostegno concreto. Per questo questa iniziativa rappresenta un passo di grande valore – ha dichiarato Francesca Ranaldi, responsabile del Centro antiviolenza “La Nara” - Desidero ringraziare Moica, capofila del progetto, insieme a tutti i Comuni della provincia, agli enti e alle associazioni coinvolte, ma soprattutto a tutte le donne che si sono messe in gioco contribuendo con impegno e determinazione alla sua realizzazione. Si tratta di un’iniziativa ampia e complessa, che ha richiesto un lavoro significativo e condiviso. È proprio questo carattere corale che va sottolineato: la violenza di genere è un fenomeno strutturale e solo attraverso una responsabilità collettiva, assunta da tutte e tutti, è possibile attivare un cambiamento reale e necessario”.
La Nara ha promosso per mercoledì 25 marzo alle ore 17.00 presso la libreria Feltrinelli di Prato, la presentazione del libro “Perché contare i femminicidi è un atto politico” dell’autrice Donata Columbro.
Il volume affronta, attraverso numeri e dati, un fenomeno di grande rilevanza sociale, evidenziando come la conoscenza e l’analisi dei dati rappresentino strumenti fondamentali per comprenderlo e contrastarlo. L’iniziativa si articolerà in un doppio appuntamento: al mattino, presso il Centro Pecci rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori e nel pomeriggio presso la libreria Feltrinelli di Prato.
Il ciclo di iniziative si concluderà a Palazzo Banci Buonamici martedì 31 marzo con un seminario dedicato al bilancio di genere, recentemente redatto e presentato dalla Provincia di Prato e dal Comune di Montemurlo, dal titolo “Il bilancio di genere. Strumento di programmazione a servizio dei cittadini e delle cittadine”.
Il bilancio di genere rappresenta uno strumento di analisi e valutazione delle politiche pubbliche che consente di leggere l’azione amministrativa alla luce delle differenze e delle disuguaglianze di genere, valorizzando una prospettiva orientata all’equità, all’inclusione e alla giustizia sociale. L’incontro, organizzato dalla Provincia di Prato e aperto alla cittadinanza, alle istituzioni e alle associazioni, vedrà la presentazione della metodologia a cura dell’Associazione Period Think Tank, seguita da un momento di confronto e dibattito.
Le associazioni che hanno contribuito alle iniziative de “Il Marzo delle donne” sono: Centro antiviolenza La Nara, Moica, Auser Circolo culturale Anna Fondi, ANPI, Uisp Prato, Fondazione CDSE, Associazione “Senza Veli sulla lingua”, Coordinamento Donne SPI/CGIL Comuni Medicei, Circolo Arci 11 giugno, Arcigay, Circolo ricreativo “La spola d’oro” de La Briglia, Associazione “Un ponte per”, Associazione culturale “Il tempo della rosa”, Auser La Sartoria di Vaiano, Revulva, Metropopolare, Gruppo d’incontri “Il Campano”, Associazione teatrale “Il chiodo fisso”.
[elci-provincia di prato]



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