LA LEGA PISTOIA RILANCIA: "MONTALE HA GIA' DATO. SERVE UN PIANO MODERNO, NON VECCHIE SCORCIATOIE"
- andreaballi
- 31 lug
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Il Segretario provinciale Andrea Allori ribadisce il NO all’inceneritore e chiede alla Regione una strategia innovativa, tecnologica e sostenibile per la gestione dei rifiuti.

PISTOIA. La Lega Pistoia torna a puntare i riflettori sul tema della gestione dei rifiuti e sul futuro dell’impianto di Montale. Il Segretario provinciale, Dr. Andrea Allori, interviene con toni netti e senza possibilità di equivoci: “Montale ha già dato. Non è accettabile continuare a concentrare sullo stesso territorio il peso di scelte vecchie e inefficaci.”
Secondo Allori, la prospettiva di mantenere o rilanciare l’inceneritore rappresenta una strada ormai superata, incapace di rispondere alle esigenze ambientali e tecnologiche di un territorio che chiede soluzioni moderne. La posizione del partito è chiara: NO all’inceneritore di Montale.
Un impianto considerato obsoleto, non più in linea con gli standard di efficienza e sostenibilità richiesti oggi.
Parallelamente, la Lega Pistoia propone un cambio di paradigma: Sì a un piano regionale moderno ed equilibrato, fondato su impianti di nuova generazione capaci di trasformare i rifiuti in energia, ridurre drasticamente il ricorso alle discariche e limitare i costosi trasferimenti fuori regione.
Per Allori, la tutela dell’ambiente non può essere affidata a scelte emergenziali o a strutture del passato: “La protezione del territorio richiede tecnologia, programmazione e responsabilità. È tempo che la Regione apra una fase nuova, basata su innovazione e visione.”
La Lega Pistoia, dunque, non arretra: chiede una strategia che guardi avanti e che non scarichi ancora una volta sul territorio di Montale il peso di decisioni che, secondo il partito, appartengono a un modello ormai superato.



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