LA NUOVA ROSA DEDICATA A ORNELLA VANONI INCANTA ORTICOLA: IL TRIBUTO DI ROSE BARNI ALLA SIGNORA DELLA MUSICA ITALIANA
- andreaballi
- 12 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Presentata a Milano la cultivar ibridata nel 2017 dal vivaio pistoiese: un cespuglio dai toni vivaci, allegri e luminosi, pensato per riflettere il carattere dell’artista. Grande apprezzamento dal pubblico e dagli organizzatori della storica mostra-mercato

PISTOIA — Una rosa per Ornella Vanoni, elegante e luminosa come la voce e la personalità dell’artista a cui è dedicata. È stata presentata lo scorso fine settimana a Orticola di Lombardia, la storica mostra-mercato florovivaistica milanese, la nuova cultivar firmata Rose Barni, eccellenza pistoiese nella selezione e ibridazione di rose.
La rosa, ibridata nel 2017 e ora svelata ufficialmente al pubblico, è un cespuglio a mazzi dalla fioritura vivace e brillante, un’esplosione di colore che richiama il temperamento ironico, raffinato e sempre sorprendente di Ornella Vanoni. Un omaggio sentito, che unisce botanica e cultura, memoria e bellezza.
«È con grande piacere e orgoglio che presentiamo la Rosa dedicata a Ornella Vanoni», ha dichiarato l’azienda Barni, sottolineando il valore simbolico di una cultivar che nasce per celebrare una delle voci più amate della musica italiana. «È sempre un piacere circondarsi di colori, natura e persone speciali».

La presentazione ha riscosso grande interesse tra i familiari e amici della Vanoni (Camilla, Cristiano, Matteo Ardenzi, Mario Lavezzi, Veronica De Andreis) visitatori e gli appassionati, confermando la capacità di Orticola di essere non solo un appuntamento florovivaistico, ma anche un luogo in cui il verde incontra la storia e l’arte.
Rose Barni ha voluto ringraziare l’organizzazione dell’evento: Gianluca Brivio Sforza, presidente di Orticola di Lombardia, i vicepresidenti Filippo Pizzoni e Giulia Negri da Oleggio Santagostino, insieme a Luca Leporati, Francesca Marzotto Caotorta e a tutta la “famiglia” di Orticola.
La rosa dedicata a Vanoni entra così nel novero delle cultivar celebrative che negli anni hanno arricchito la tradizione florovivaistica italiana, portando con sé un messaggio di eleganza, vitalità e gratitudine verso un’artista che ha segnato intere generazioni.



Commenti