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LAMPORECCHIO IN LUTTO: L'ULTIMO SALUTO A PAOLA TOMAINO, EDUCATRICE AMATA DALLA COMUNITA'

  • andreaballi
  • 13 apr
  • Tempo di lettura: 2 min

Domani martedì 14 alle 15,30 le esequie nella chiesa di Santo Stefano in Lamporecchio


Paola Tomaino
Paola Tomaino

LAMPORECCHIO. La Valdinievole si stringe nel dolore per la scomparsa improvvisa di Paola Tomaino, 40 anni, educatrice dell’asilo nido Le Tartallegre di Lamporecchio e moglie dell’imprenditore edile Emanuele Bruno. La notizia, diffusasi rapidamente nella giornata di domenica, ha lasciato attonite centinaia di persone tra famiglie, colleghi, amici e istituzioni locali.


Una comunità scossa

Il cordoglio è stato immediato e profondo. La sindaca di Larciano, Lisa Amidei, ha affidato ai social un messaggio carico di commozione:

“Purtroppo non ci abitueremo mai a dover accettare la morte di una persona giovane. Va contro natura e non ha una spiegazione… Ciao dolce Paola, sei stata una tata e una persona speciale.”

Parole altrettanto toccanti sono arrivate dal vicesindaco di Lamporecchio, Luca Artino, che ha ricordato la loro infanzia condivisa e la gentilezza che da sempre contraddistingueva Paola:

“Sei sempre stata una ragazza splendida, di un’educazione rara… Il tuo sorriso e la tua professionalità lasciavano il segno. Una notizia così ti scuote dentro e ti costringe a riflettere.”

Anche il CCN di Lamporecchio ha espresso vicinanza alla famiglia, definendo la perdita “un vuoto impossibile da colmare”.


Il funerale: un addio che unisce un intero paese

L’ultimo saluto a Paola Tomaino si terrà martedì 14 aprile.

Il corteo funebre partirà alle 15:10 dall’abitazione di famiglia, in via Garibaldi 32, per raggiungere la chiesa di Santo Stefano a Lamporecchio, dove alle 15:30 saranno celebrate le esequie.

Si prevede una partecipazione molto ampia: genitori, bambini dell’asilo, colleghi, amici d’infanzia e rappresentanti delle istituzioni locali hanno già manifestato l’intenzione di essere presenti. La comunità si prepara a un momento di raccoglimento collettivo, nel quale il ricordo di Paola — il suo sorriso, la sua dolcezza, la sua dedizione ai più piccoli — sarà al centro di un abbraccio silenzioso ma potente.

Al termine della cerimonia, la salma sarà tumulata nella cappella di famiglia nel cimitero locale.


Una famiglia spezzata dal dolore

Paola lascia il marito Emanuele, la mamma Roberta, il babbo Antonio, la cognata Emanuela, il cognato Marco, e i suoceri Fiorella e Pino. A loro, e a tutti coloro che l’hanno amata, la comunità sta dimostrando una vicinanza sincera e profonda.


Un ricordo che resta

Chi l’ha conosciuta la descrive come una presenza luminosa, capace di entrare nel cuore dei bambini e delle famiglie con naturalezza. Una donna gentile, attenta, sempre pronta a donare un sorriso.

La sua scomparsa improvvisa lascia un vuoto enorme, ma anche la certezza — come ha scritto il vicesindaco Artino — che “persone come te non se ne vanno mai davvero: continuano a vivere nei ricordi e nel bene che hanno lasciato.”

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