LEGAMBIENTE QUARRATA RIPULISCE VIA NICOLODI: RACCOLTI RIFIUTI ABBANDONATI E MATERIALI PERICOLOSI
- andreaballi
- 3 giorni fa
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Intervento gratuito dei volontari il 19 giugno 2026: rimossi rifiuti eterogenei, pannellature, un frigorifero e residui edilizi. Collaborazione con Ufficio Ambiente, Polizia Municipale e Alia/Plures.
QUARRATA. Nella mattinata di venerdì 19 giugno 2026 i volontari di Legambiente Quarrata — Daniele Manetti, Massimo Gori, Claudio Colzi, Marco Antonio Ascani e Marco Mattioli — sono intervenuti nell’area di via Nicolodi per rimuovere un consistente abbandono di rifiuti eterogenei. Un’azione svolta, come sempre, in modo completamente gratuito, in collaborazione con l’Ufficio Ambiente del Comune, la Polizia Municipale e gli ispettori ambientali Alia/Plures.
L’area, segnalata da Legambiente già da alcuni mesi, presentava una situazione di forte degrado: cartoni fradici, pallet rotti, plastica, vetro, metalli, materiali misti, pannellature deteriorate, rifiuti edilizi e persino un vecchio frigorifero, oltre a contenitori con resine e collanti ormai deteriorati. Una miscela di materiali impossibile da differenziare a causa della frammentazione, della presenza di microrifiuti mescolati al terreno e del rischio di contaminazioni.

I volontari hanno proceduto al conferimento in sacchi neri indifferenziati, come previsto nelle bonifiche straordinarie, mentre i materiali ingombranti sono stati accatastati in punti delimitati con nastro bianco e rosso. Tutti i rifiuti sono stati etichettati come “Rifiuti da abbandono – raccolta straordinaria volontari Legambiente Quarrata” e lasciati sul marciapiede, pronti per il ritiro da parte di Alia/Plures, cui è stata richiesta la pesatura complessiva e la classificazione secondo codici CER.
Dalla relazione tecnica emergono rifiuti appartenenti a diverse categorie: plastica, vetro, metalli e carta/cartone; tessili, gomma e materiali misti; pannellature di legno fradicio e cartongesso; rifiuti edilizi (calcinacci, intonaco, cemento); contenitori con resine; microrifiuti diffusi; un frigorifero abbandonato
L’azione del 19 giugno scorso ha permesso di: evitare la dispersione dei rifiuti nell’ambiente: prevenire rischi per studenti, pedoni, ciclisti e fauna; restituire decoro a un’area pubblica; rafforzare la collaborazione tra cittadini, volontariato e istituzioni.
Un lavoro prezioso, svolto con competenza e spirito civico, che ancora una volta mette in luce il ruolo fondamentale del volontariato ambientale nel contrasto agli abbandoni e nella tutela del territorio.



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