montemurlo. VIA LIBERA ALLA RIQUALIFICAZIONE DELL' AREA "SAN CARLO" E AL RESTAURO DELL' OMONIMA VILLA
- andreaballi
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Approvata dal Consiglio comunale, nel corso dell'ultima seduta, la trasformazione e il recupero del complesso storico. Operazione strategica che unisce la tutela del patrimonio, la sicurezza stradale, il potenziamento dei parcheggi e delle piste ciclabili

MONTEMURLO. Passo decisivo per la riqualificazione dell'ingresso al territorio comunale di Montemurlo lungo la direttrice della via Montalese, direzione Prato - Bagnolo, verso Pistoia. Il Consiglio Comunale ha approvato, nel corso dell'ultima seduta che si è svolta venerdì 31 luglio, i provvedimenti che danno il via al completo restauro e al recupero dell'area di trasformazione "San Carlo", ponendo fine a un pluriennale stato di abbandono e degrado edilizio. Grazie all'approvazione dei progetti convenzionati e del piano di recupero della Villa di San Carlo, l'amministrazione comunale dà il via a un'operazione complessa di rigenerazione urbana.
Il punto di partenza sarà la demolizione degli edifici degradati presenti nell'area circostante la villa, tra cui l'immobile che ospitava la ex stazione dei Carabinieri e l'edificio situato all'incrocio tra via Montalese e via Selvavecchia.
«L'operazione, pur articolata in tre punti distinti all'ordine del giorno, risponde a un'unica e coerente visione strategica ad alto valore pubblico». - ha spiegato il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai «L'obiettivo primario è la valorizzazione della porta d'ingresso della città attraverso il restauro e la tutela di Villa San Carlo, immobile di pregio storico, attraverso anche la rettifica della strada che in quel punto presenta una stretta curva a gomito. L'operazione prevede la demolizione dei manufatti incongrui e il contestuale trasferimento delle volumetrie in aree di atterraggio ben individuate in altre zone del territorio».
La trasformazione, infatti, porta con sé anche un profondo miglioramento della mobilità, con la messa in sicurezza della viabilità stradale, il completamento e l'allargamento della rete ciclopedonale e la creazione di numerosi nuovi parcheggi pubblici.
La demolizione consentirà la rettifica e l'allargamento della carreggiata di via Montalese a 8 metri (con marciapiede di 1,50 m) e la realizzazione a nord lato monte di 27 posti auto pubblici protetti da un muro di contenimento.
LE FASI DI INTERVENTO LEGATE AL PIANO DI RECUPERO DI VILLA SAN CARLO

Gli interventi fanno parte della previsione urbanistica, collegata al recupero di Villa San Carlo e prevedono varie fasi di intervento. Un primo passo vede la demolizione degli edifici esistenti, ormai fatiscenti. La ricostruzione nell'area originaria vede la realizzazione di una palazzina in linea su due piani (oltre al piano interrato per le autorimesse), caratterizzata da un'architettura che dialoga con la villa sul fronte di via Montalese e si apre con ampie vetrate verso la piana agricola a sud.
Nell'operazione è compresa anche la realizzazione di diverse opere di urbanizzazione a carico del proprietario dell'area, che avrà l'obbligo del rifacimento del marciapiede su via Montalese, della creazione di un parcheggio alberato in via Ricasoli da 53 posti auto e la realizzazione di una nuova piazza pubblica affacciata sulla piana.
L'intervento garantisce oltre il 30 per cento di superficie permeabile e l'invarianza idraulica tramite la realizzazione di una vasca di raccolta della acque meteoriche.
Per quanto riguarda il piano di recupero di Villa San Carlo (già adottato) l'intervento principale vede il risanamento conservativo della Villa storica a destinazione residenziale.
Il progetto elimina le aggiunte improprie in cemento armato, costruite di recente, per ripristinare la corte interna originale e valorizzare il loggiato a sud, integrando finiture moderne e lineari in acciaio corten.
La vecchia tinaia interrata ospiterà, invece, le autorimesse. In questo caso le opere di urbanizzazione prevedono la realizzazione del tratto di pista ciclabile che completa l'anello tra via del Lavoro e via Selvavecchia. Il progetto restituirà alla cittadinanza anche due nuovi spazi aggregativi nel complesso immobiliare di San Carlo: una piazza all'incrocio tra via Selvavecchia e via Poggio Secco, pensata per dare identità e valorizzare un percorso storico di grande rilievo per il territorio e una piazza-belvedere d'affaccio da via Montalese rivolta verso l'area del parco agricolo sottostante, creata per valorizzare il paesaggio rurale di Montemurlo.
I volumi demoliti nell'ambito del complesso immobiliare saranno in parte ricostruiti nelle immediate vicinanze della villa e in parte trasferiti verso apposite "aree di atterraggio" individuate sul territorio comunale: in via Iseo, dove saranno realizzate due nuove palazzine residenziali, con l'allargamento di via di Cafaggio, la realizzazione di nuovi posti auto pubblici, la cessione di un'area verde lungo l'argine e allargamento della pista ciclabile a 3 metri.
[masi - comune di montemurlo]



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