pescia. CONDANNA RIDOTTA IN APPELLO PER GIURLANI: 4 ANNI E 2 MESI, PRONTO IL RICORSO IN CASSAZIONE
- andreaballi
- 5 mag
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Dall’accusa di peculato alla riduzione della pena: l’ex sindaco contesta la sentenza e annuncia battaglia legale. Scatterà anche la sospensione dalla carica.

PESCIA. L’ex sindaco e attuale consigliere comunale di opposizione Oreste Giurlani (gruppo Pescia Cambia) è stato condannato dalla Corte d’Appello di Firenze a 4 anni, 2 mesi e 11 giorni di reclusione per peculato. Il reato, secondo l’accusa, sarebbe stato commesso tra il 2005 e il 2016 durante il suo incarico di presidente di Uncem Toscana.
In primo grado la pena era stata più severa: 6 anni e 7 mesi di reclusione, accompagnati dall’interdizione perpetua dai pubblici uffici e dalla confisca di beni per un valore complessivo di 580mila euro. La Corte d’Appello ha invece ridimensionato la condanna, intervenendo anche sulla durata dell’interdizione, ora fissata in cinque anni e sospesa fino al giudizio definitivo.
Con l’applicazione della Legge Severino, scatterà inoltre per Giurlani la sospensione di un anno dalla carica di consigliere comunale. L’ex sindaco ha già annunciato ricorso in Cassazione.
A commento della sentenza, Giurlani ha sottolineato la “sensibile riduzione” della pena rispetto al primo grado, attribuendola anche al lavoro dei suoi legali, Sabrina Bolognini e Gabriele Melani. Tuttavia, ha ribadito la propria innocenza: “Non sono ancora soddisfatto di questa sentenza e ricorreremo in Cassazione, con la speranza che si chiarisca che l’Uncem non è un ente pubblico e che i miei atti sono stati chiari e trasparenti”.
Giurlani ha evidenziato come alcuni capi d’accusa siano già caduti in prescrizione, ma ha dichiarato di puntare a un’assoluzione piena.
Tra gli elementi che definisce “incoraggianti”, cita proprio la riduzione dell’interdizione dai pubblici uffici e altri aspetti della sentenza che lo rendono fiducioso per il terzo grado di giudizio.
Non manca un passaggio sul piano personale e politico: “Resta l’amarezza di un procedimento che dura da dieci anni”, ha affermato, ringraziando i cittadini di Pescia per la vicinanza dimostrata. Infine, ha confermato l’intenzione di proseguire l’impegno politico in vista delle elezioni del 2028, lavorando a una coalizione alternativa all’attuale amministrazione.
La vicenda giudiziaria resta dunque aperta, in attesa del pronunciamento della Cassazione.



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