pieve a nievole. IL MURALES DI MAUPAL PRENDE FORMA: VIA LIBERA DALLA SOPRINTENDENZA, IL PROGETTO ENTRA NELLA FASE FINALE
- andreaballi
- 2 giorni fa
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Dopo oltre un anno di iter autorizzativo, arriva il parere favorevole per l’opera che trasformerà l’ingresso di Pieve a Nievole. Il Comune: «Un percorso complesso, ma necessario per un intervento in area tutelata»

PIEVE A NIEVOLE. Il murales di Maupal lungo la ferrovia, destinato a diventare uno dei nuovi simboli di Pieve a Nievole, compie un passo decisivo verso la sua realizzazione. In questi mesi molti cittadini hanno chiesto aggiornamenti sul progetto, e ora l’Amministrazione può confermare che l’iter autorizzativo è finalmente concluso.
L’intervento interesserà il muro ferroviario all’ingresso del paese, un’area sottoposta a vincolo paesaggistico.
Proprio questa caratteristica ha reso necessario un percorso lungo e articolato, avviato il 16 maggio 2025, che ha coinvolto prima la Soprintendenza di Firenze e, dopo il trasferimento delle competenze, la Soprintendenza di Lucca.
L’autorizzazione paesaggistica è arrivata
Il 25 giugno 2026 è arrivato il parere favorevole della Soprintendenza di Lucca, seguito il 30 giugno dal rilascio dell’autorizzazione paesaggistica. Un passaggio fondamentale che ha permesso al Comune di trasmettere tutta la documentazione a Rete Ferroviaria Italiana, chiamata ora ai successivi adempimenti tecnici.
Maupal e l’Associazione 11 firmano la nuova identità visiva dell’ingresso cittadino
L’opera sarà realizzata dal celebre street artist Maupal, attraverso l’Associazione 11, e punta a trasformare uno dei principali accessi alla Valdinievole in uno spazio capace di raccontarne identità, storia e peculiarità attraverso il linguaggio dell’arte urbana.
Un intervento di riqualificazione che unisce creatività e rigore istituzionale, e che si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione del territorio.
«Condividiamo il dietro le quinte: quando l’arte incontra le aree tutelate»
L’Amministrazione ha scelto di spiegare ai cittadini anche il “dietro le quinte” del progetto: «Non sempre i tempi dipendono dalla volontà del Comune. Intervenire su aree tutelate significa rispettare un percorso fatto di autorizzazioni, verifiche e confronti con gli enti competenti. È un lavoro complesso, ma necessario».
Ora che l’ultimo passaggio autorizzativo è stato superato, l’attesa può finalmente trasformarsi in entusiasmo: «Siamo felici che questo importante traguardo sia stato raggiunto e non vediamo l’ora di vedere il muro prendere vita».



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