PISTOIA CELEBRA IL 212° ANNUALE DELL' ARMA DEI CARABINIERI IN UNA PIAZZA DEL DUOMO GREMITA
- andreaballi
- 5 giu
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Cerimonia solenne alla presenza del Prefetto e delle autorità: premiati i militari distintisi in operazioni investigative, di tutela del territorio e di soccorso alla popolazione
PISTOIA — Si è svolta questa mattina, 5 giugno 2026, nella cornice monumentale di Piazza Duomo, la celebrazione del 212° Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, una ricorrenza che ogni anno rinsalda il legame profondo tra l’Istituzione e la comunità pistoiese. Alla cerimonia hanno preso parte il Prefetto di Pistoia, Angelo Gallo Carabba, numerose autorità civili, militari e religiose, oltre a una rappresentanza di Carabinieri in servizio e in congedo, uniti da un forte senso di appartenenza.
La scelta di celebrare l’Annuale nel cuore della città, come ormai tradizione, ha voluto ancora una volta sottolineare la vicinanza dell’Arma al territorio, un rapporto che affonda le radici nella storia stessa dell’Istituzione, nata il 13 luglio 1814 con le Regie Patenti di Vittorio Emanuele I.
Il 5 giugno, invece, è la data simbolica scelta dal 1921 per ricordare il conferimento alla Bandiera dell’Arma della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare, ottenuta per il contributo determinante nella Prima Guerra Mondiale.
La cerimonia militare: storia, tradizione e modernità
Alle 10.30, la piazza ha accolto lo schieramento della Compagnia di formazione articolata su tre plotoni:
Arma Territoriale in Grande Uniforme Speciale,
Comandanti di Stazione del Comando Provinciale e del Gruppo Forestale,
Specialità dell’Arma, con personale in uniforme da ordine pubblico, da sci e della componente forestale, oltre al Nucleo Ispettorato del Lavoro.
Accanto ai mezzi operativi attualmente in dotazione, sono stati esposti anche veicoli e uniformi storiche, a testimonianza della continuità tra passato e futuro.
Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale, il Comandante Provinciale, Ten. Col. Ruben Ruggeri, ha tenuto il suo intervento ufficiale, ricordando i valori fondanti dell’Arma e il ruolo quotidiano dei Carabinieri come presidio di legalità e sicurezza.

I riconoscimenti: investigazioni, tutela del territorio e interventi salvavita
Durante la cerimonia sono stati consegnati i compiacimenti ai militari che, nel corso dell’ultimo anno, si sono distinti per professionalità, dedizione e spirito di servizio.
Nucleo Investigativo di Pistoia
Premiati per un’articolata attività d’indagine che ha portato all’arresto di un pregiudicato e al sequestro di armi con matricole abrase, tra cui quattro pistole e tre fucili da caccia.
Stazione Carabinieri di Quarrata
Riconoscimento al Maresciallo Maggiore Gian Luca Bellapadrona, all’Appuntato Scelto Q.S. Costantino Perretta, al Carabiniere Scelto Pierpaolo Amenta, ai Carabinieri Giovanni De Nunzio e Carmine Colucci. La squadra ha risolto un caso di scomparsa, individuando il cadavere di un anziano sotterrato in un terreno e identificando il figlio come autore dell’omicidio.
Stazione di San Marcello Piteglio
Premiato il Mar. Gabriele Cherubini per un’indagine che ha smascherato due truffatori che agivano con la tecnica del “falso carabiniere”.
Carabinieri Forestali di Abetone e Pian degli Ontani
Riconoscimento al Mar. Ca. Aurelio Putzu, al Car. Antonio La Scuola e al Car. Flaviano Ceniccola per aver salvato una donna intenzionata al suicidio, grazie a una tempestiva e complessa operazione di ricerca in ambiente montano.
I giovani e il web: premiati gli studenti del concorso provinciale
La cerimonia si è conclusa con l’esibizione musicale degli studenti del Liceo Forteguerri e con la premiazione della 2ª edizione del concorso “Io e il web. Solitudine o partecipazione?”, promosso dall’Associazione Nazionale Carabinieri con il patrocinio della Provincia e del Comune di Pistoia.
Sono stati premiati studenti degli istituti Pacini, Einaudi, Marchi-Forti, Martini, Capitini e altri, con racconti e video dedicati ai temi della solitudine digitale, dell’intelligenza artificiale e dell’uso consapevole della rete.



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