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POGGIO A CAIANO: LA (INUTILE) CORSIA PREFERENZIALE SU VIA VITTORIO? SOLO UNA RIPICCA

  • andreaballi
  • 11 apr
  • Tempo di lettura: 3 min

Dura nota del gruppo consiliare “Poggio, Insieme!”. Sulla proposta, peraltro inutile, della giunta Palandri mancano i pareri di Regione e Provincia. Una corsia preferenziale che non servirebbe. I dati ARPAT confermano che con il doppio senso era aumentato l’inquinamento. Sul traffico aumentato in via Cioppi, invece di usare la PM per i controlli e pur di fomentare il malcontento, la giunta preferisce ignorare chi viola il divieto di accesso.

 

 POGGIO A CAIANO- “Una bieca, puerile, arrogante ripicca contro residenti e commercianti. Una scusa per aggirare la sentenza del Consiglio di Stato tentando di ripristinare un impossibile doppio senso di marcia su via Vittorio Emanuele.

Un pretesto che oltretutto, se attuato, non solo aumenterebbe l’inquinamento acustico e atmosferico, non solo non risolverebbe i problemi del traffico su via Cioppi ma neppure servirebbe allo scopo ufficiale (garantire velocità ai mezzi di soccorso) per cui viene sbandierato: la strada più breve per i mezzi di soccorso, e di sicuro più veloce e sicura, non è il centro storico del Poggio ma la via Oriana Fallaci, cioè la bretella”.

Il gruppo “Poggio Insieme” ci va duro sull’ipotesi, ipotizzata dalla giunta Palandri, di istituire una corsia preferenziale su via Vittorio Emanuele, dal Ponte all’Asse verso Pistoia, per autobus e mezzi di soccorso.

Premesso che lo scorso 20 marzo, con una sua delibera, la giunta Palandri ha dato mandato agli uffici comunali di istituire quella corsia preferenziale, i consiglieri tirano le orecchie a sindaco e all’assessore Mastropieri per aver dato come certi e positivi i pareri di Regione Toscana e Provincia di Prato.

 “Nessun parere è stato, per adesso, fornito dagli enti proprietari e gestori di quel tratto di strada ed è grave – sottolinea il gruppo – che un atto pubblico dia per acquisito ciò che in realtà non esiste. La giunta non può dare mandato ai suoi uffici di istituire una corsia preferenziale in assenza dei pareri di Regione e Provincia. È una grave forzatura che conferma l’improvvisazione di chi pensa che amministrare voglia dire comandare”.

“Ripristinare il doppio senso su via Vittorio Emanuele ma anche limitarsi a introdurre una corsia preferenziale – sostengono i consiglieri di centrosinistra – sarebbe non solo una ripicca infantile, ma violerebbe la sentenza del Consiglio di Stato. E produrrebbe un forte aumento dell'inquinamento acustico e atmosferico, il peggioramento della viabilità nel centro storico per cittadini e commercianti, farebbe perdere numerosi parcheggi. Né servirebbe ai mezzi di soccorso perché sarebbe comunque più veloce farli passare dalla bretella e sarebbe irragionevole anche per il trasporto pubblico visto che su quella strada oggi passa poco più di un autobus di linea al giorno”.

A suffragare l’aumento dell’inquinamento – prosegue la nota – “abbiamo i dati delle rilevazioni ARPAT dopo la stesura dell’asfalto fonoassorbente. Questo dati, da noi ottenuti con richiesta di accesso ed effettuati in seguito al ripristino del doppio senso su via Vittorio Emanuele, indicano che i livelli sono superiori, in modo significativo, ai limiti di 65/55 dBA nel periodo diurno/notturno e di valore analogo agli esiti nello stato ante operam. Né ci si venga a dire che l’inquinamento acustico non c’entra nulla con quello atmosferico: se in Comune non conoscono le connessioni, se le facciano spiegare da ARPAT”.

Quanto al traffico aumentato su via Cioppi dopo il ritorno al senso unico, il gruppo consiliare denuncia che “i divieti di accesso in questa zona non vengono fatti rispettare da una amministrazione che invece di usare su questo la Polizia locale, preferisce far finta di nulla con il solo scopo di fomentare il malcontento”.  Il gruppo annuncia di aver presentato, su questo, un ordine del giorno da discutere nel prossimo Consiglio.


 

 

Gruppo Consiliare

“Poggio, Insieme! – Centrosinistra”

 

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