poggio. IL COMUNE AVVIA LA CO-PROGETTAZIONE PER LA BIBLIOTECA E IL MUSEO
- andreaballi
- 7 mag
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Linee di indirizzo approvate dalla Giunta: più ruolo al Terzo Settore, nuovi servizi culturali e un modello gestionale rinnovato dal 2026

POGGIO A CAIANO. [a.b.] La Giunta comunale di Poggio a Caiano ha approvato all’unanimità, nella seduta del 22 aprile 2026, la deliberazione n. 58 che definisce le linee di indirizzo per avviare una procedura di co‑progettazione finalizzata alla gestione in partenariato della Biblioteca comunale “Francesco Inverni” e del Museo “Soffici e del ’900 italiano” per il triennio 2026‑2028. Un passaggio strategico che segna l’avvio di un nuovo modello di amministrazione condivisa, fondato sulla collaborazione con gli enti del Terzo Settore, come previsto dal Codice del Terzo Settore e dalla normativa regionale.
La decisione nasce dalla necessità di riorganizzare l’attuale sistema di gestione, oggi affidato a una cooperativa sociale tramite contratto in scadenza nel giugno 2026. L’Amministrazione ha già avviato un processo di internalizzazione di alcune funzioni, assegnando due unità di personale alla Biblioteca e programmando l’assunzione di un bibliotecario. Questo comporterà una riduzione del 50% delle ore esterne necessarie per garantire le aperture al pubblico.
Parallelamente, sono stati riorganizzati i servizi ausiliari, come le pulizie, ora accorpati in un appalto unico per tutto il patrimonio comunale. Inoltre, grazie alla convenzione con il Nucleo Volontariato e Protezione Civile ANC Mediceo, sarà possibile gestire le aperture serali delle Scuderie Medicee senza gravare sul personale comunale.

La co‑progettazione non si limiterà alla gestione ordinaria, ma dovrà garantire obiettivi di elevata qualità culturale e sociale.
Per la Biblioteca “Inverni”: animazione culturale e circoli di lettura; attività didattiche in collaborazione con le scuole del territorio.
Per il Museo “Soffici e del ’900 italiano”: percorsi didattici per pubblici differenziati; sviluppo del concetto di Museo Diffuso, con iniziative sul territorio; valorizzazione della figura di Ardengo Soffici attraverso eventi multidisciplinari (letteratura, musica, cinema, teatro, arti performative); coinvolgimento di realtà produttive locali (manifattura, design, artigianato artistico) per coniugare patrimonio culturale e identità territoriale.
Il soggetto partner dovrà garantire 2.429 ore annue di attività, di cui 1.947 dedicate alle aperture e ai servizi ordinari e 482 a laboratori, didattica e innovazione culturale.
Il Comune metterà a disposizione 58.000 euro l’anno per il triennio 2026‑2028, come contributo per il partenariato, suddivisi tra i capitoli di spesa dedicati alla Biblioteca e al Museo.
A causa dei lavori di ristrutturazione previsti alle Scuderie Medicee nella seconda metà del 2026, il nuovo rapporto gestionale potrà iniziare non prima del 1° ottobre 2026.
La Giunta ha incaricato il Responsabile del Servizio Affari Generali e Servizi alla Persona di predisporre l’avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse. Tra i criteri di valutazione sarà considerata anche la disponibilità del soggetto partner a riassorbire il personale attualmente impiegato presso Biblioteca e Museo.



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