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poggio. PONTE ALLA NAVE: MA PALANDRI CI CREDE OPPURE NO? LO SOSTIENE OPPURE NO?

  • andreaballi
  • 4 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

L’opposizione presenta un ordine del giorno e una interrogazione. “Poggio, Insieme!” sollecita la maggioranza su un tema strategico per il futuro di Poggio: la variante del Ponte alla Nave per togliere il traffico dal centro. Quella variante, oggi criticata dal centrodestra, era nel programma elettorale di Palandri. E l’assessore al traffico è contrario a ogni variante. Il sindaco concorda con Mastropieri?


POGGIO A CAIANO. “Portare avanti la variante del Ponte alla Nave e rendersi disponibile ai tavoli di lavoro su un’opera che risolverebbe i problemi di traffico pesante all’interno di Poggio”. Questa la richiesta di “Poggio, Insieme!” presentata al sindaco Palandri tramite un ordine del giorno nel quale si impegnano sindaco e giunta in questa direzione. Il documento, da discutere in Consiglio, ricorda che il programma elettorale di Palandri si esprimeva, nel maggio 2023, a favore di questo progetto (“sarà il progetto definitivo - scriveva il futuro sindaco - che dovrebbe almeno in parte liberare Poggio dal traffico di passaggio verso Carmignano e Comeana”).

Si ricorda anche che da diversi anni Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Provincia di Prato e Comuni di Signa e Poggio stanno lavorando per realizzare questa infrastruttura, che aiuterebbe anche le attività di diverse aziende in via Lombarda oggi penalizzate dalle nuove norme sulla sicurezza dei ponti (oggi sui tre ponti poggesi non possono passare mezzi di peso superiore a un certo tonnellaggio e questo danneggia diverse aziende rendendo necessaria e urgente una seria alternativa).

In parallelo l’opposizione ha presentato, sullo stesso argomento, anche una interrogazione con richiesta di risposta scritta. “Poggio, Insieme!” parte dall’ultima seduta di Consiglio Comunale. La maggioranza approvò un ordine del giorno, presentato dal consigliere Campanelli, che almeno nell’immediato punta non sul Ponte alla Nave ma su un’altra variante, che l’opposizione ha giudicato improponibile, partendo da via dei Sodi nel comune di Signa.

Nella stessa seduta, inoltre, l’assessore al traffico Mastropieri si espresse in modo contrario su ogni tipo di variante: le giudicò “devastanti” perché, se realizzate, toglierebbero il traffico dal centro del paese. L’opposizione pone alcune domande: se è vero che Palandri non è mai stato invitato, dal maggio 2023, alle riunioni sul Ponte alla Nave; se Palandri concorda con il suo assessore circa il giudizio negativo sulle varianti e, nel caso dissenta, se non ritenga opportuno, su un argomento così strategico, revocare a Mastropieri la delega al traffico. Al sindaco è infine chiesto quale variante lui intenda sostenere (se Ponte alla Nave o via dei Sodi, oppure entrambe) e da chi ha appreso che la variante del Ponte alla Nave costerebbe “50/60 milioni di euro”.


Gruppo consiliare “Poggio, Insieme! – Centrosinistra”

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