poggio. UNA CORSIA PREFERENZIALE NATA COME RIPICCA, NON COME NECESSITA'
- andreaballi
- 14 apr
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Per Poggio Insieme il parere della Provincia smonta definitivamente la linea della Giunta: nessun beneficio per traffico e soccorsi, inquinamento in aumento e controlli assenti su via Cioppi.

POGGIO A CAIANO. Con il parere della Provincia abbiamo avuto la riprova dell’inutilità della corsia preferenziale. Pertanto non può che essere derubricata ad una mera ripicca. I dati ARPAT confermano che con il doppio senso era aumentato l’inquinamento. Sul traffico aumentato in via Cioppi, invece di usare la PM per i controlli e pur di fomentare il malcontento, la giunta preferisce ignorare chi viola il divieto di accesso.
Il parere negativo della Provincia chiarisce definitivamente che la richiesta di una corsia preferenziale non era una necessità tecnica, ma una ripicca arrogante contro residenti e commercianti. Un espediente per aggirare la sentenza del Consiglio di Stato e tentare di ripristinare un doppio senso di marcia insostenibile su via Vittorio Emanuele.
Una misura che, se attuata, avrebbe aumentato l’inquinamento acustico e atmosferico, senza risolvere i problemi di traffico su via Cioppi e neppure raggiungere lo scopo dichiarato di garantire tempi rapidi ai mezzi di soccorso.
La Giunta non poteva dare mandato ai propri uffici di istituire una corsia preferenziale senza i pareri di Regione e Provincia: si è trattato di una grave forzatura che conferma l’improvvisazione di chi confonde l’amministrare con il comandare.
Se davvero Prefettura di Firenze, 118 e Autolinee Toscane sostengono questa necessità, dove sono gli atti ufficiali? Nella pubblica amministrazione contano i documenti, non le dichiarazioni. Se la Provincia avrebbe disatteso tali atti, li si mostri pubblicamente, ammesso che esistano.
Gli unici atti disponibili sono le rilevazioni ARPAT successive alla posa dell’asfalto fonoassorbente, da noi ottenute tramite accesso agli atti. I dati, rilevati dopo il ripristino del doppio senso, mostrano livelli di rumore significativamente superiori ai limiti di legge, analoghi alla situazione precedente. E non si può separare l’inquinamento acustico da quello atmosferico: se in Comune non lo sanno, chiedano spiegazioni ad ARPAT.
Tutto il resto è propaganda. Per quanto si intende ancora prendere in giro i poggesi scaricando su altri responsabilità e mancanze evidenti?
Quanto al traffico su via Cioppi, il senso unico fu istituito dall’amministrazione Palandri, ma oggi i divieti non vengono fatti rispettare: la Polizia Municipale non viene impiegata e si preferisce tollerare l’illegalità, per alimentare il malcontento.
Il gruppo consiliare Poggio Insieme ha presentato un ordine del giorno per discutere nel prossimo Consiglio soluzioni concrete, a partire dall’utilizzo della telecamera già presente su Ponte all’Asse.
[poggio insieme]



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