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quarrata. 33ª MARCIA PER LA GIUSTIZIA "IL PRESENTE NON BASTA A NESSUNO": GIOVANI E COMUNITA' IN CAMMINO PER COSTRUIRE FUTURO

  • andreaballi
  • 1 ago
  • Tempo di lettura: 2 min

Sabato 5 settembre una giornata di impegno civile, arte e dialogo intergenerazionale: Quarrata accoglie giovani, relatori nazionali e associazioni per riflettere sul presente e costruire giustizia.


QUARRATA. La 33esima Marcia per la Giustizia torna a Quarrata sabato 5 settembre con una giornata di riflessione, arte e partecipazione civile organizzata da Casa della Solidarietà, Rete Radié Resch, Libera, Comune di Quarrata, Circolo ARCI Parco Verde e DanceLab Armonia.

Un appuntamento che intreccia il protagonismo dei giovani, il confronto con voci autorevoli del panorama nazionale e un linguaggio artistico capace di interpretare il tema scelto per l’edizione 2026: “Il presente non basta a nessuno”, titolo tratto dall’opera di Fratel Arturo Paoli e filo conduttore dell’intera manifestazione.


Un pomeriggio di formazione e dialogo per i giovani

Il programma prende avvio alle 14:30 al Circolo ARCI Parco Verde con l’accoglienza dei partecipanti al seminario giovani. Dalle 15:00 alle 18:30 si svolgerà il laboratorio dedicato al tema della Marcia, guidato da Lucia Capuzzi e Nello Scavo, inviati esteri di Avvenire, da Marialuisa Rovetta, figlia di una vittima innocente delle mafie, e da Roberto Sparagna, Procuratore Aggiunto della Procura di Torino.

Un percorso di ascolto, confronto e approfondimento che culminerà, dopo l’apericena delle 18:30, con l’intervento dei portavoce dei gruppi giovanili durante il dibattito serale in piazza.



La serata in piazza: arte, testimonianze e impegno civile

Alle 20:30 il moderatore aprirà la serata invitando il pubblico a prendere posto. Seguirà la prima parte dello spettacolo artistico realizzato dal Laboratorio Accademico Danza, frutto del campus “Armonia fra i popoli” organizzato da DanceLab Armonia dal 31 agosto al 5 settembre. Giovani ballerini interpreteranno il tema della Marcia attraverso un linguaggio coreografico che nasce dal lavoro condiviso tra formazione, riflessione e creatività.

Dalle 21:00 alle 23:00 la piazza di Quarrata ospiterà il dibattito pubblico con relatori di rilievo nazionale:

  • Don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera

  • Lucia Capuzzi, giornalista

  • Nello Scavo, giornalista

  • Marialuisa Rovetta, testimone civile

  • Gherardo Gambelli, Arcivescovo di Firenze

  • Roberto Sparagna, Procuratore Aggiunto

Un confronto aperto tra generazioni, esperienze e sensibilità diverse, per interrogarsi sul presente e sulle responsabilità condivise nel costruire giustizia, pace e partecipazione.

La serata si chiuderà alle 23:00 con la seconda parte dello spettacolo del Laboratorio Accademico Danza e il saluto finale.


Una Marcia che mette al centro i giovani

"La Marcia per la Giustizia 2026 - spiega Tommaso Vermigli - vuole essere un luogo di incontro tra giovani e adulti, dove l’ascolto, la riflessione, l’oratoria e l’arte diventano strumenti per leggere il presente e immaginare il futuro. Educatori, insegnanti e relatori offriranno alla comunità la propria esperienza, mentre i giovani porteranno la loro voce, le loro domande e la loro visione".

Un cammino condiviso che, ancora una volta, fa di Quarrata un punto di riferimento per chi crede nella giustizia, nella solidarietà e nella responsabilità collettiva.

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