quarrata. BILANCIO COMUNALE, VARIAZIONE URGENTE PER STIPENDI E SERVIZI EDUCATIVI
- andreaballi
- 18 apr
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In programma anche la riorganizzazione del servizio degli asili nido comunali con una sperimentazione di ampliamento degli orari pomeridiani in due strutture

QUARRATA. [a.b.] La Giunta comunale ha approvato la terza variazione urgente al bilancio di previsione 2026-2028 (Proposta n. 112 del 10 aprile 2026), su iniziativa dell’assessore Scarnato. Il provvedimento interviene principalmente per adeguare le risorse destinate al personale e ai servizi per l’infanzia, mantenendo al contempo gli equilibri finanziari dell’ente.
La modifica si è resa necessaria dopo le richieste avanzate dai servizi comunali, in particolare Personale e Pubblica Istruzione. Tra le priorità figura il pagamento degli arretrati contrattuali ai dipendenti, conseguenti al rinnovo del contratto nazionale Funzioni Locali 2022-2024, siglato a febbraio 2026.
Parallelamente, l’amministrazione intende riorganizzare il servizio degli asili nido comunali: è prevista una sperimentazione con ampliamento degli orari pomeridiani in due strutture, in vista di una futura gara per la gestione.
Spazio anche alla misura “nidi gratis”, con una rimodulazione delle risorse da trasferire direttamente alle strutture educative.
Per il 2026, l’intervento si basa sull’applicazione di una quota dell’avanzo di amministrazione pari a 268.821,11 euro, destinata in gran parte agli arretrati del personale.
Le entrate correnti aumentano dello stesso importo (+268.821,11 euro).
Le spese correnti registrano un incremento netto equivalente, frutto di maggiori stanziamenti per 301.187,64 euro compensati da riduzioni per 32.366,53 euro.
Per le annualità 2027 e 2028, invece, le variazioni si compensano integralmente, senza effetti sul saldo complessivo.
Nonostante l’urgenza, il provvedimento assicura il mantenimento degli equilibri di bilancio, come previsto dalla normativa vigente. La Giunta agisce infatti in via straordinaria, esercitando i poteri del Consiglio comunale, ma il testo dovrà essere ratificato entro 60 giorni.
Prevista infine l’immediata eseguibilità dell’atto, per consentire la rapida gestione delle risorse, soprattutto in relazione agli stipendi e ai servizi educativi.



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