quarrata. CHIUSURA DEL CIRCOLO ARCI, TRA SICUREZZA E COMUNITA': L' ASSOCIAZIONE SI MOBILITA
- andreaballi
- 10 mag
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Aggiornamento: 11 mag
Il provvedimento della Questura coinvolge tre circoli Arci pistoiesi. A Quarrata soci e volontari reagiscono con solidarietà e impegno: “Adeguamenti già avviati, ma servono regole chiare e un confronto istituzionale per non spegnere i presidi sociali”. Il bar resta aperto

QUARRATA-PISTOIA. [a.b.] La sospensione temporanea delle attività, disposta dalla Questura per motivi di sicurezza, ha colpito tre circoli del territorio pistoiese: Quarrata, Santomato e Ponte alle Tavole.
Una decisione che ha aperto un fronte di preoccupazione nel mondo associativo, soprattutto per il caso del Circolo Arci Quarrata, realtà storica e punto di riferimento per socialità, musica e iniziative culturali.
Nelle ultime ore la dirigenza provinciale di Arci ha incontrato l’avvocato regionale dell’associazione per definire una strategia difensiva comune. L’obiettivo è fare chiarezza sulle contestazioni, valutare la documentazione e predisporre eventuali ricorsi.
“La situazione è seria e complessa – ha affermato la presidente provinciale Silvia Bini – ma non siamo soli. Stiamo lavorando con i nostri legali per tutelare i circoli e garantire che possano tornare a svolgere il loro ruolo sociale”.
Il caso di Quarrata, dove è coinvolta tra l'altro la sala da ballo "Il Tamburo della Luna" (precisiamo che il bar della Casa del Popolo resta aperto, ndr) ha suscitato un’immediata ondata di solidarietà da parte di soci, volontari e realtà culturali del territorio. La sospensione ha interrotto eventi, prove musicali e attività già programmate, lasciando un vuoto evidente nella vita associativa cittadina.

Tra le voci che si sono levate in queste ore c’è quella di Rosita Testai, socia del Circolo Arci Quarrata, che sottolinea il grande lavoro già avviato per l’adeguamento alle norme di sicurezza: “Il Circolo Arci Quarrata di via Galilei 13 sta adeguando con grande impegno finanziario e volontario le sue strutture.
Gli interventi erano già in corso e saranno completati secondo le ultime prescrizioni imposte dalle istituzioni dell’ordine pubblico, che hanno effettuato il sopralluogo ed emesso i verbali di chiusura”.
Testai richiama anche la necessità di un confronto istituzionale più ampio: “Il Circolo aderisce alla richiesta di Confesercenti di un tavolo di concertazione coordinato dal Prefetto, la sede più adatta per far dialogare istituzioni e Terzo Settore.
È indispensabile che i circoli si adeguino alla sicurezza, ma è altrettanto necessario che possano sopravvivere: sono presidi di coesione sociale e contribuiscono anche alla tenuta dell’ordine pubblico”.
Arci Pistoia ribadisce come i circoli non siano semplici luoghi di svago, ma spazi di comunità, capaci di generare relazioni, cultura e partecipazione. La chiusura simultanea di tre sedi pone un problema più ampio: quello della sostenibilità delle realtà associative di fronte a normative complesse e costi crescenti.
Nei prossimi giorni l’associazione renderà note le valutazioni legali e gli eventuali passi successivi.
Nel frattempo, il Circolo Arci Quarrata resta in attesa di sviluppi, forte del sostegno dei propri soci e determinato a chiarire ogni aspetto della vicenda, continuando a lavorare per garantire un futuro alla propria attività e al ruolo sociale che da sempre ricopre nel territorio.



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