quarrata. DON PAUL BAMOGO, NUOVO DOTTORE IN STORIA DELLA CHIESA
- andreaballi
- 6 mag
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Alla Pontificia Università Gregoriana la discussione della tesi sulle congregazioni religiose del Burkina Faso. Grande festa per le comunità di Santallemura, Lucciano e Buriano

QUARRATA. Giornata di gioia e orgoglio per le comunità di Santallemura, Lucciano e Buriano: don Guesyaoba Paul Bamogo ha conseguito ieri martedì 5 maggio a Roma il dottorato di ricerca in Storia e Beni Culturali della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana.
Il sacerdote, originario del Burkina Faso e dal 2023 amministratore parrocchiale delle tre comunità pistoiesi, ha discusso la tesi dal titolo “Le congregazioni religiose locali del Burkina Faso: nascita, crescita e impatto dal 1900 ad oggi” davanti a una commissione presieduta dal prof. Paul Oberlholzer SJ, con moderatore Marek Inglot SJ (Presidente del Pontificio Comitato di Scienze Storiche) e censore Paul Tang Abomo SJ.
A Roma era presente anche una numerosa rappresentanza della parrocchia di Santallemura, che dopo una breve visita alla città ha partecipato con entusiasmo alla discussione, accompagnando don Paul in un momento decisivo del suo percorso accademico e pastorale.
Un sacerdote tra studio, testimonianza e comunità
Don Bamogo dal 2023 è amministratore parrocchiale – senza legale rappresentanza – delle parrocchie dei SS. Simone e Giuda Taddeo a Santallemura, S. Stefano a Lucciano e S. Michele Arcangelo a Buriano.

Arrivato in Italia dopo un intenso impegno pastorale nel suo Paese, don Paul ha portato con sé una profonda sensibilità verso i temi della pace e della libertà religiosa.
In passato ha collaborato con la Pontificia Fondazione Aiuto alla Chiesa che Soffre, raccontando la difficile situazione dei cristiani perseguitati in Burkina Faso e promuovendo iniziative di solidarietà.
Le parole di don Paul: “Il cuore trabocca di gioia”
Al termine della giornata, don Paul ha voluto rivolgere un messaggio di gratitudine alle sue comunità: “In questi tre anni mi avete accolto con simpatia, fino a rendermi parte viva delle vostre parrocchie. E ieri, al termine di un viaggio lungo e faticoso, quasi 800 km tra andata e ritorno, mentre il corpo porta i segni della stanchezza, il cuore trabocca di una gioia profonda, luminosa e consolante.

Vi dico un grazie sincero e solenne: per la forza silenziosa della preghiera, per i gesti colmi di cura e di amore, per i doni ricevuti per la vostra presenza a Roma, così preziosa e significativa. Ogni bene che avete compiuto verso uno dei più piccoli è stato un atto d’amore offerto al Signore stesso. A tutti voi, con commozione e gratitudine, il mio più sentito grazie.”
Un traguardo che è anche un dono per la diocesi
Il lavoro di ricerca di don Bamogo – dedicato alla storia delle congregazioni religiose del Burkina Faso e al loro impatto sociale e spirituale – rappresenta un contributo prezioso non solo per la comunità accademica, ma anche per la diocesi pistoiese, che vede crescere un sacerdote capace di unire studio, testimonianza e vicinanza pastorale.
Per le parrocchie di Santallemura, Lucciano e Buriano, la giornata romana è stata molto più di un evento accademico: è stata la celebrazione di un cammino condiviso, fatto di fiducia, affetto e partecipazione.



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