quarrata. EMERGENZA MEDICI DI BASE: CENTINAIA DI CITTADINI SENZA ASSISTENZA. CRESCE LA PROTESTA
- andreaballi
- 22 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Cessazioni improvvise, incarichi deserti e ambulatori saturi: la città vive una crisi sanitaria senza precedenti. I cittadini: «Situazione inaccettabile, faremo sentire la nostra voce»

QUARRATA. La situazione dei medici di medicina generale nel Comune di Quarrata è arrivata a un punto critico. Negli ultimi giorni, centinaia di cittadini hanno ricevuto comunicazioni improvvise sulla cessazione dell’attività di due medici molto seguiti, il dottor Stefano Granelli (dal 27 aprile) e la dottoressa Margherita Vanni, quest’ultima in uscita dal 24 aprile.
La conseguenza è immediata: non ci sono medici disponibili in città per accogliere nuovi assistiti. Le liste sono piene, gli ambulatori saturi, e molti cittadini si trovano improvvisamente senza medico di base, con difficoltà anche a reperire un sostituto nei comuni limitrofi.
La frustrazione è esplosa sui social e nei gruppi cittadini. Tra le voci più attive c’è quella di Federica Rea, che denuncia: «Trovo la situazione medici a Quarrata veramente ridicola. Tantissimi cittadini privi della prima assistenza sanitaria. La guardia medica non rilascia certificati di malattia: un lavoratore vede comprimersi un proprio diritto per colpa di un sistema che non funziona».
Rea invita i cittadini a scrivere in massa all’ASL tramite mail e PEC. Molti cittadini raccontano di aver saputo solo pochi giorni prima della cessazione del proprio medico:
«Possibile che nel 2026 si debba rimanere senza medico e saperlo una settimana prima? Sono basita». Un’altra cittadina conferma: «Mi è arrivata ora la comunicazione ufficiale: la dottoressa Vanni cesserà il 24 aprile. Non ci sono medici disponibili su Quarrata».
L’ASL Toscana Centro riconosce la criticità: la Provincia di Pistoia vive da anni una grave carenza di medici di medicina generale; i bandi pubblicati negli ultimi mesi per Quarrata sono andati quasi tutti deserti; la difficoltà riguarda soprattutto le periferie, mentre in città l’arrivo di nuovi medici procede lentamente. Le misure adottate (l'attivazione di un ambulatorio con medico a ore accessibile tramite il numero 116117 anche nei giorni non festivi) non bastano a compensare la mancanza di medici titolari.
La crisi non riguarda solo Quarrata: la Toscana registra una delle maggiori carenze di medici di base in Italia; molti professionisti vanno in pensione senza essere sostituiti; i giovani medici preferiscono incarichi più stabili o zone meno complesse. Il risultato è un territorio dove il diritto alla continuità assistenziale non è garantito, e dove i cittadini devono spesso rivolgersi a medici di altri comuni.
Le indicazioni più condivise sono: contattare l’ASL tramite urp@uslcentro.toscana.it ; inviare PEC a direzione.uslcentro@postacert.toscana.it; segnalare la situazione alla stampa locale; rivolgersi temporaneamente al 116117 per necessità non differibili- Ma la richiesta è una sola: soluzioni strutturali e immediate. I cittadini sono determinati a far sentire la propria voce affinché il diritto alla salute non resti sulla carta.



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