QUARRATA PIANGE PAOLO GIUNTINI, SE NE VA UNA COLONNA DELLA CITTA' E DEL SUO COMMERCIO
Storico titolare della Ferramenta Giuntini di piazza Risorgimento, aveva raccolto l'eredità del padre Lino portando avanti per oltre mezzo secolo un'attività diventata punto di riferimento per artigiani, mobilieri e famiglie. Il cordoglio unanime della comunità: "Se ne va uno degli uomini che hanno creato la storia della nostra Quarrata"

QUARRATA. Si è spento a 90 anni Paolo Giuntini, figura storica di Quarrata e volto conosciuto da generazioni di cittadini, artigiani e imprenditori del territorio. La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente in città, suscitando una profonda ondata di commozione e centinaia di messaggi di affetto e vicinanza rivolti alla famiglia, in particolare al figlio Massimo, che negli anni aveva condiviso con lui il lavoro e la gestione della storica ferramenta di famiglia.
Con Paolo se ne va non soltanto un commerciante stimato, ma uno dei protagonisti del tessuto economico e sociale quarratino. Molti lo ricordano come una vera e propria istituzione cittadina. "Se ne va uno degli uomini che hanno creato la storia della nostra Quarrata, quella bella", ha scritto un'amica di famiglia. Altri lo hanno definito "un pilastro di Quarrata", "una grande persona" e "un quarratino doc dei tempi più belli".
La storia della Ferramenta Giuntini affonda le sue radici nel dopoguerra, ma è nei primi anni Sessanta che Paolo inizia ad affiancare il padre Lino Giuntini sul posto di lavoro, contribuendo alla nascita della Ferramenta Giuntini Lino e Figlio. Nel 1972, quando il padre decide di ritirarsi dall'attività, Paolo ne assume la guida, diventando il nuovo proprietario del negozio di piazza Risorgimento.
Accanto a lui, per molti anni, la moglie Carla e i figli. Un percorso segnato anche da momenti difficili e dolorosi (come la morte prematura del figlio Saverio in un incidente stradale, ndr), affrontati con la determinazione e l'attaccamento al lavoro che hanno sempre caratterizzato la famiglia Giuntini. Negli ultimi anni era stato soprattutto il figlio Massimo a condividere con lui la quotidianità del negozio, portando avanti una tradizione familiare che ha accompagnato la crescita di Quarrata.

La Ferramenta Giuntini è stata per decenni un punto di riferimento per il territorio. Una storia costruita sul lavoro, sulla competenza e sulla capacità di conoscere personalmente le persone che varcavano la soglia del negozio.
Non a caso, tra i tanti messaggi di cordoglio, c'è chi ha ricordato come "non ci sia artigiano della Piana che non se lo ricordi". Altri hanno richiamato la sua disponibilità e la sua gentilezza, qualità che hanno lasciato un segno profondo nella comunità.
Centinaia le attestazioni di vicinanza giunte alla famiglia nelle ultime ore: amici, commercianti, professionisti, associazioni e semplici cittadini hanno voluto salutare Paolo con un ultimo pensiero. Un abbraccio corale che racconta meglio di qualsiasi altra parola il legame costruito in una vita spesa tra lavoro, famiglia e comunità.
Quarrata perde oggi uno dei suoi volti più conosciuti e rispettati, una figura capace di attraversare decenni di storia cittadina restando sempre fedele ai valori del lavoro e delle relazioni umane.
E nei tanti messaggi comparsi in queste ore si ritrova un sentimento comune: il saluto riconoscente a un uomo che, con il suo negozio e la sua presenza discreta, ha contribuito a scrivere una pagina importante della storia della città.



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