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QUARRATINA LANCIA UNA PETIZIONE PER IL TURISMO ACCESSIBILE: «PIU' AUSILI PER DISABILI IN ALBERGHI E NAVI DA CROCIERA»

andreaballi
1 minuto fa
Tempo di lettura: 2 min

L'iniziativa di Grazia Cianchi di Valenzatico su Change.org punta a garantire pari opportunità, autonomia e sicurezza alle persone con disabilità durante viaggi e soggiorni



Grazia Cianchi
Grazia Cianchi

QUARRATA - Rendere il turismo davvero accessibile a tutti, abbattendo le barriere che ancora oggi limitano la libertà di movimento delle persone con disabilità. È questo l'obiettivo della petizione lanciata sulla piattaforma Change.org da Grazia Cianchi, quarratina residente a Valenzatico, che invita cittadini e istituzioni a impegnarsi per l'installazione di ausili e infrastrutture adeguate negli alberghi e nelle navi da crociera italiane.

La richiesta nasce dall'esperienza diretta di chi quotidianamente si confronta con ostacoli spesso invisibili, ma capaci di trasformare un viaggio o una vacanza in un percorso difficile e faticoso. Nella petizione, Cianchi evidenzia come molte strutture ricettive e numerosi spazi destinati all'accoglienza non siano ancora adeguatamente attrezzati per rispondere alle esigenze delle persone con disabilità motoria.

Tra le criticità segnalate figurano la mancanza di rampe accessibili, ascensori adeguati, servizi igienici progettati per persone con ridotta mobilità e, soprattutto, la scarsa disponibilità di sollevatori e altri strumenti indispensabili per garantire autonomia e sicurezza. Una situazione che coinvolge non soltanto le persone disabili, ma anche familiari e caregiver che le accompagnano durante gli spostamenti.

«Il diritto a viaggiare deve essere garantito a tutti», sostiene l'autrice dell'iniziativa, che sottolinea come l'assenza di adeguati supporti rappresenti non solo un disagio organizzativo, ma anche una forma di limitazione della piena partecipazione alla vita sociale e culturale.

La petizione chiede inoltre che venga rafforzata la formazione del personale delle strutture ricettive e delle compagnie crocieristiche, affinché sia in grado di offrire assistenza qualificata in caso di necessità. L'obiettivo è promuovere un modello di turismo realmente inclusivo, capace di rispondere alle diverse esigenze delle persone e di garantire pari dignità nell'accesso ai servizi.


L'impegno di Grazia Cianchi sui temi dell'inclusione non è nuovo. La poetessa e scrittrice quarratina, autrice della raccolta "L'emozione dell'anima", ha sempre trasformato la propria esperienza personale in un messaggio di speranza e sensibilizzazione.

Nata con una disabilità, ha saputo fare della scrittura uno strumento per raccontare emozioni, difficoltà e conquiste, trasmettendo un forte messaggio di resilienza e fiducia nelle proprie possibilità.

Con questa nuova iniziativa civica, Cianchi porta ancora una volta all'attenzione dell'opinione pubblica un tema che riguarda migliaia di persone: la necessità di costruire un Paese più accessibile, nel quale il diritto al viaggio e alla scoperta non conosca ostacoli né discriminazioni.

La raccolta firme è aperta sulla piattaforma Change.org e punta a coinvolgere cittadini, associazioni e istituzioni affinché il turismo accessibile diventi una priorità concreta e non soltanto un principio affermato sulla carta. "Questo - conclude Cianchi - è quanto vorrei realizzare: è un progetto che mi sta a cuore".

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