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referendum sulla giustizia, “NOI PER MONTALE” INTERVIENE: «TROPPE INESATTEZZE SUI SOCIAL, ECCO I CHIARIMENTI»

  • andreaballi
  • 11 mar
  • Tempo di lettura: 2 min

Il gruppo consiliare ribadisce il proprio sostegno al Sì e si mette a disposizione dei cittadini per spiegare i contenuti della riforma costituzionale



MONTALE. Il gruppo consiliare “Noi per Montale” interviene nel dibattito sul referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026, dedicato alla riforma della giustizia, annunciando la volontà di fornire chiarimenti ai cittadini dopo la diffusione — a loro dire — di numerose «inesattezze e approssimazioni» circolate sui social nelle ultime settimane.

In una nota, il gruppo dichiara fin da subito la propria posizione: «Sosteniamo in maniera convinta la riforma costituzionale della giustizia così come approvata dal Parlamento, e il nostro consiglio ai cittadini è di votare Sì».

Accanto alla presa di posizione, i consiglieri elencano alcune affermazioni che ritengono fuorvianti e che, secondo loro, stanno alimentando confusione nel dibattito pubblico. Tra queste, l’idea che la riforma «stravolgerebbe la Costituzione», che introdurrebbe «un controllo politico sul pubblico ministero» o che «ridurrebbe l’indipendenza della magistratura».

Il gruppo sostiene che tali affermazioni siano «false» e che la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri miri invece a rafforzare il principio del giusto processo e l’imparzialità del giudice.


“Noi per Montale” respinge anche l’idea che il sorteggio dei componenti dei futuri Consigli Superiori possa indebolire la componente togata, ricordando che «la componente laica resterà numericamente inferiore».

Il gruppo consiliare critica inoltre alcuni commenti apparsi online, definiti «post privi di motivazioni» e ritenuti utili solo a «creare confusione e trarre in inganno i cittadini».

Nella seconda parte della nota vengono elencate le motivazioni che, secondo i consiglieri, sostengono il voto favorevole: dalla parità tra accusa e difesa prevista dall’articolo 111 della Costituzione, alla distinzione dei percorsi professionali tra giudici e pubblici ministeri, fino alla volontà di «allineare l’Italia agli standard di altre democrazie europee e occidentali».

Il gruppo invita comunque i cittadini a informarsi in modo approfondito prima di esprimere il proprio voto: «Indipendentemente da ciò che pensiamo noi, consigliamo di verificare realmente i contenuti della riforma e di non affidarsi a false informazioni o propaganda diffusa per ragioni politiche».

Per chiarimenti, “Noi per Montale” mette a disposizione un numero telefonico 366 5905355) e tre indirizzi email dei consiglieri, 

Lorenzo Bandinelli lorenzo.montale@libero.it

Michael Paperetti: paperetti.montale@gmail.com

Greta Cavaciocchi: cavaciocchi.montale@gmail.com  ribadendo la volontà di accompagnare i cittadini verso un voto consapevole.

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