SAMBUCA PISTOIESE, SANITÀ: OLTRE 2.000 ADESIONI IN UNA SETTIMANA PER IL DIRITTO AL MEDICO DI BASE
- andreaballi
- 5 mag
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Successo travolgente della mobilitazione lanciata dal Comune; il Sindaco Marco Breschi invia le firme alla Regione Toscana chiedendo interventi immediati contro l'abbandono sanitario della montagna.

SAMBUCA PISTOIESE. [a.b,] In appena sette giorni, la comunità di Sambuca Pistoiese ha dato vita a una prova di coesione senza precedenti. La petizione lanciata per richiedere il ripristino del medico di medicina generale ha superato ogni aspettativa, raccogliendo oltre 2.000 firme in una sola settimana. Un numero imponente che trasforma una protesta locale in un caso politico regionale, accendendo i riflettori sulle difficoltà croniche delle aree interne.
Il risultato è stato formalizzato ieri mattina con l'invio ufficiale della documentazione all'assessora regionale alla Sanità, Monia Monni. Il messaggio dei cittadini è univoco: la salute non può essere un privilegio legato alla posizione geografica, ma deve restare un diritto garantito anche a chi vive sull'Appennino.
Il Sindaco Marco Breschi ha espresso profonda gratitudine per la risposta della cittadinanza: "In soli sette giorni abbiamo raccolto oltre 2.000 firme: è un risultato straordinario che dice con chiarezza quanto la comunità di Sambuca Pistoiese abbia a cuore il diritto alla salute nelle aree montane e interne", ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come la partecipazione popolare sia il motore di questa battaglia.
L'iniziativa non è stata solo digitale, ma ha vissuto grazie a una rete capillare di volontari che hanno presidiato il territorio.
"Desidero ringraziare di cuore tutte le cittadine e tutti i cittadini che hanno sottoscritto la petizione e le persone che, con impegno e tempo personale, hanno portato in giro i fogli per la raccolta firme", ha aggiunto Breschi.
La palla passa ora alla Regione Toscana. La forza del mandato popolare ricevuto darà peso alle prossime mosse istituzionali del Comune.
"Questo sostegno dà forza alla richiesta che abbiamo inviato all'assessora Monni e ci incoraggia a proseguire con determinazione, sempre nel solco della partecipazione democratica", ha concluso il Sindaco.
La mobilitazione continua: Sambuca non intende fare passi indietro finché il presidio medico non sarà nuovamente una realtà.



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