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serravalle. 57MILA EURO DALLA REGIONE PER IL TRIBUTO SUI RIFIUTI: SERRAVALLE CIVICA PROPONE UN OSSERVATORIO SUL CASSERO

  • andreaballi
  • 4 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Il Comune ha accertato un’entrata di 57.082,89 euro relativa all’annualità 2025. Elena Bardelli chiede di destinare le risorse al monitoraggio ambientale dell’area della discarica di Fosso del Cassero, richiamando anche l’impegno assunto dal vicesindaco Gargini.


SERRAVALLE PISTOIESE – Ammonta a 57.082,89 euro la somma che il Comune di Serravalle Pistoiese ha ufficialmente accertato come entrata derivante dalla ripartizione del tributo speciale regionale per il conferimento dei rifiuti in discarica o negli impianti di incenerimento senza recupero energetico, relativamente all’annualità 2025.

L’importo è stato recepito dall’amministrazione comunale con la determinazione n. 581 del 7 agosto 2026. Si tratta delle risorse che la normativa destina ai Comuni interessati dalla presenza di impianti per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti, anche con l’obiettivo di compensare, almeno in parte, gli impatti ambientali, viari e sociali che gravano sui territori.

Una compensazione che, secondo Serravalle Civica, resta comunque insufficiente rispetto alle conseguenze percepite dalla popolazione residente nelle aree interessate.

Il punto, adesso, è capire come verranno utilizzati i 57mila euro. Le risorse, infatti, non possono essere impiegate liberamente dall’amministrazione, ma devono essere destinate a interventi di miglioramento ambientale e ad attività di prevenzione della produzione dei rifiuti.

Proprio su questo fronte arriva la proposta del gruppo civico, attraverso la referente Elena Bardelli, che invita la giunta a destinare la somma alla costituzione di un osservatorio comunale tecnico-scientifico incaricato di monitorare l’area circostante la discarica di Fosso del Cassero.


«Poiché il Comune non ha ancora individuato la destinazione delle risorse percepite e il nostro gruppo viene sempre accusato di non essere abbastanza propositivo – afferma Bardelli – suggeriamo alla giunta il loro impiego per la realizzazione di un osservatorio comunale tecnico-scientifico con il compito precipuo di monitorare l’area circostante la Discarica di Fosso del Cassero».

La proposta, sottolinea Serravalle Civica, non sarebbe del tutto nuova. La referente ricorda infatti che il vicesindaco Gargini avrebbe assunto pubblicamente un impegno in questa direzione durante il convegno sull’inquinamento da PFAS organizzato a Casalguidi da “Attiva” e “Serravalle Civica” circa sette mesi fa.

«Promessa di cui evidentemente si è dimenticato – sostiene Bardelli – ma che intendiamo ricordargli noi».

Alla base della richiesta ci sono anche le analisi commissionate da Serravalle Civica a laboratori accreditati. Secondo quanto riferisce il gruppo, gli esami avrebbero evidenziato una significativa presenza di sostanze PFAS nelle acque superficiali in prossimità dell’impianto del Cassero.

È su questi elementi che il gruppo civico ritiene necessario costruire un sistema di monitoraggio permanente, affidato a competenze tecniche e scientifiche, capace di fornire dati e verifiche sull’area.

«Se è vero che i nostri amministratori sono sensibili alle tematiche ambientali e considerano prioritaria la tutela della salute pubblica – conclude Bardelli – non potranno ignorare la nostra proposta».

La palla passa dunque alla giunta, chiamata ora a decidere la destinazione dei 57.082,89 euro e, soprattutto, se accogliere la proposta di trasformare quelle risorse in uno strumento stabile di controllo e monitoraggio ambientale del territorio.

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