SINISTRA CIVICA ECOLOGISTA CHIEDE LE DIMISSIONI DEL SINDACO DI SERRAVALLE PISTOIESE
- andreaballi
- 25 apr
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E’ andato contro le tradizioni multiculturali del Comune
SERRAVALLE- Apprendiamo dalle immagini della trasmissione “Piazza pulita” – andata in onda giovedì su La7 - che il primo cittadino del comune di Serravalle Pistoiese, Piero Lunardi, ha preso parte alla manifestazione per la cosiddetta “remigrazione”, svoltasi a Milano il 18 aprile scorso, indossando una fascia bianca con su scritto “padroni a casa nostra”.
Come iscritte e iscritti di Sinistra Civica Ecologista, ma prima ancora come cittadine e cittadini residenti nel comune di Serravalle, siamo perplessi: si tratta dello stesso sindaco che ha più volte fatto vanto dell'anima civica sua e della sua maggioranza?
Chiediamo conto al sindaco ed esprimiamo la nostra preoccupazione per quella che appare essere non soltanto un'adesione ad un evento pubblico, ma un atto politico che a nostro avviso mostrerebbe finalmente la vera natura del primo cittadino e della sua giunta, qualora questa decida di condividerne la scelta.
Se questo venisse confermato, signor sindaco, le chiediamo di comportarsi davvero da bravo “padrone” di casa: si dimetta. Lei non rappresenta più il profilo civico fuori dalle logiche partitiche tanto decantato, suo biglietto da visita nel 2017 e che le ha permesso di essere riconfermato nel 2022 per il secondo mandato, grazie anche al sostegno e ai voti della comunità albanese che, probabilmente, avrà qualcosa da obiettare.

Così come, immaginiamo, tutte le minoranze etniche residenti sul territorio che, dati ISTAT alla mano, sono 57 nazionalità distinte che rendono questo comune una realtà multiculturale, creando un legame quotidiano e indissolubile tra cittadinanze e tradizioni diverse. Lei, anziché lavorare e valorizzare questa risorsa inestimabile, va in giro in compagnia di personaggi di bassa, bassissima lega, vantandosi di essere il padrone di un qualche immaginario pezzo di mondo, alla vigilia di una giornata di commemorazione come il 25 aprile, la Liberazione dal nazifascismo ad opera della Resistenza italiana, che ha permesso anche a tali figuranti della politica di poter liberamente manifestare per le piazze, seppur con idee anacronistiche, irrealizzabili e fuori dal perimetro del buon senso e del rispetto.
Chiediamo alla giunta comunale e alle sue componenti politiche di prendere atto di questa adesione da parte del primo cittadino e di uscire allo scoperto, dichiarando la propria posizione al riguardo e, eventualmente, di dissociarsi. In particolare, ci chiediamo come si ponga Forza Italia, da cui ci aspettiamo una linea coerente con quanto promosso a Milano e in altre città italiane, dove sono stati organizzati sit-in per prendere le distanze dai sedicenti “patrioti”.
Francois Pesce coordinamento provinciale S.C.E. - Sinistra Civica Ecologista



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