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SOLIMANO PEZZELLA, IL FOTOGRAFO QUARRATINO CHE TRASFORMA LA MEMORIA IN VISIONE

  • andreaballi
  • 23 apr
  • Tempo di lettura: 2 min

Dalla passione nata a dieci anni alle esposizioni internazionali: un percorso che continua con la serata “Fare un passo indietro per andare avanti” in programma lunedì 4 maggio a Carmignano


Solimano Pezzella
Solimano Pezzella

QUARRATA. [A.B.] Nato nel 1971, Solimano Pezzella è oggi una delle voci più riconoscibili della fotografia pistoiese e toscana. La sua storia con l’immagine inizia prestissimo: a dieci anni impugna la prima macchina fotografica e da allora non smette più di cercare, sperimentare, studiare.

Prima corsista nei gruppi fotografici del territorio, poi professionista, Pezzella ha costruito negli anni un percorso fondato su dedizione, curiosità e formazione continua. Workshop, corsi, incontri con autori e tecnici: un aggiornamento costante che considera parte integrante del suo mestiere.

Il suo linguaggio fotografico si è evoluto nel tempo come un organismo vivo: dalla fotografia di paesaggio a quella sportiva, dalla documentazione al reportage, fino alla fotografia creativa realizzata con tecniche, strumenti e supporti del passato. Una ricerca che lo ha portato a riscoprire la pellicola e, soprattutto, la fotografia istantanea.

L’approdo alle Polaroid diventa una svolta artistica: un mezzo imperfetto e irripetibile che gli permette di costruire un’estetica personale, materica, profondamente emotiva. Con questi lavori partecipa a esposizioni nazionali e internazionali, consolidando la propria presenza nel panorama fotografico.


Tra i lavori più significativi figura “Il tempo del sollievo”, libro nato dalla documentazione degli ultimi mesi di vita del fotografo Giancarlo D’Emilio. Il progetto, intenso e profondamente umano, unisce fotografia e scrittura in un percorso di accompagnamento e testimonianza. Pezzella mantiene anche un’attività divulgativa su YouTube, dove racconta il suo rapporto con la fotografia analogica e il ritorno alla pellicola dopo la disaffezione verso il digitale

Il suo motto, “Fare un passo indietro per andare avanti”, sintetizza perfettamente la filosofia che guida la sua produzione: recuperare processi analogici per ritrovare un rapporto più autentico con l’immagine, con il tempo e con la manualità del gesto fotografico.

Proprio questo tema sarà al centro della serata dedicata a lui dal Gruppo Fotografico Carmignano, in programma lunedì 4 maggio 2026 alle ore 21:00 presso il Circolo 11 Giugno in piazza Vittorio Emanuele II, a Carmignano.

Un incontro aperto al pubblico, pensato per approfondire il suo percorso, le sue tecniche e la sua visione artistica. Un’occasione per conoscere da vicino un autore che ha fatto della ricerca e della sperimentazione la propria cifra distintiva.

Negli ultimi anni Pezzella è stato protagonista di incontri, mostre e serate di approfondimento, come quella organizzata dal Gruppo Fotoamatori Pistoiesi nel marzo 2026. Eventi che confermano l’interesse crescente verso il suo lavoro e la sua capacità di dialogare con appassionati e professionisti.

Oggi continua a lavorare tra sperimentazione, divulgazione e ricerca personale, mantenendo vivo quello sguardo curioso che lo accompagna fin da bambino. Perché, come ama ricordare, la fotografia è un viaggio che non finisce mai.

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