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tumori professionali, ambiente e legalità. A PISTOIA IL PREFETTO INCONTRA ANMIL TOSCANA E LEGAMBIENTE QUARRATA

  • andreaballi
  • 8 mar
  • Tempo di lettura: 2 min

Presentato un dossier tecnico su malattie professionali, rischi cancerogeni e tutela del territorio. Carabinieri Forestali presenti alla cerimonia davanti alla “Davidia”, simbolo dell’impegno civico



PISTOIA-QUARRATA. [a.b.] Nel corso di un recente incontro, il Prefetto di Pistoia Angelo Carabba ha ricevuto una dettagliata documentazione tecnica sui tumori e sulle malattie professionali in Toscana, elaborata dalla Commissione ANMIL Toscana e da Legambiente Quarrata. A guidare la delegazione è stato Daniele Manetti, presidente di Legambiente Quarrata e responsabile della Commissione Tumori e Malattie Professionali ANMIL Toscana, affiancato dai volontari Massimo Niccolai, Massimo Gori e Claudio Colzi.

Il dossier consegnato al Prefetto contiene dati epidemiologici, riferimenti normativi, testimonianze dirette e risultati di sopralluoghi e analisi tecniche. Secondo le stime illustrate, in Italia i decessi per tumori professionali sono il doppio di quelli per infortunio sul lavoro, con una sommersione stimata tra l’80% e il 90%. In Toscana si stimano 120–160 morti l’anno per tumori professionali, a fronte di 60–70 decessi per infortuni.


La Commissione ANMIL Toscana ha illustrato le proprie attività: sopralluoghi nei luoghi di lavoro, analisi chimiche e fisiche, supporto ai lavoratori, collaborazione con Regione Toscana, ISPRO, INAIL e strutture sanitarie. Legambiente Quarrata ha presentato il proprio lavoro come osservatorio ambientale partecipato: monitoraggi, bonifiche, educazione nelle scuole, azioni contro amianto e cancerogeni, e una stretta collaborazione con i Carabinieri Forestali.


Il Prefetto Carabba, dopo aver ascoltato la relazione, ha chiesto: “Come vi posso aiutare?”. Le associazioni hanno richiesto una presenza istituzionale costante nei prossimi sopralluoghi, eventi e momenti di testimonianza. Il Prefetto ha espresso piena disponibilità, riconoscendo la serietà del lavoro svolto.

Nel pomeriggio, davanti alla Davidia, pianta simbolo di Legambiente Quarrata, si è svolta una cerimonia ufficiale con il picchetto dei Carabinieri Forestali.

Un gesto definito “un onore profondo” da Manetti, che ha ricordato il valore del rispetto istituzionale verso i malati professionali e l’importanza di raccontare con responsabilità le loro storie.

La giornata si è conclusa con un appello condiviso: unire istituzioni, associazioni, cittadini e tecnici per una Toscana più sicura e consapevole.

“La prevenzione è una responsabilità collettiva. La salute è un bene comune. Il lavoro deve dare vita, non toglierla”, ha ribadito Manetti, ringraziando volontari, amministrazione comunale e Carabinieri Forestali per l’impegno quotidiano.

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