VIRGILIO DOMINICI, SI È SPENTO A 89 ANNI IL CUSTODE DELLA MEMORIA POPOLARE DI AGLIANA
- andreaballi
- 6 mag
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Per trent’anni alla guida del Circolo Scintilla, ha dedicato la vita alla storia civile, alle lotte sociali e alla formazione delle nuove generazioni

AGLIANA. [a-b.] Agliana perde uno dei suoi punti di riferimento più solidi e appassionati: Virgilio Dominici, 89 anni, originario di Lucignano in Val di Chiana ma aglianese d’adozione fin dalla giovinezza. Figura centrale dell’associazionismo locale, studioso autodidatta, memoria vivente delle lotte sociali e della storia civile del territorio, Dominici si è spento lasciando un vuoto profondo nella comunità di San Michele e in tutto il mondo Arci.
Arrivato ad Agliana da ragazzo, Dominici ha intrecciato la sua vita con quella del Circolo La Scintilla, dove è stato attivista instancabile e poi presidente per trent’anni dell’Associazione Civile del Popolo di San Michele. Ex dipendente comunale, classe 1937, ha dedicato decenni alla promozione culturale e alla difesa della memoria collettiva, diventando un punto di riferimento per generazioni di cittadini.
Studioso appassionato, ha pubblicato otto volumi di ricerche storiche, dalle lotte partigiane alle battaglie operaie in Toscana, fino all’evoluzione sociale ed economica di Agliana dagli anni Sessanta a oggi. Tra i suoi titoli più noti: “Ho imparato a nuotare con una zucca”, “Storie e storielle di Lucignano Val di Chiana e Agliana”, “Breve storia della Fornace del Frosini”. Il suo ultimo libro, patrocinato dal Comune di Agliana, è un viaggio nella trasformazione del territorio, raccontato con la cura e la precisione che lo hanno sempre contraddistinto.
Dominici ha creduto profondamente nel valore educativo della memoria. Con i Decreti Delegati del 1975, da presidente del Consiglio di Istituto, fu tra i primi a portare i partigiani nelle scuole: “Per dire chi sono stati quelli che hanno combattuto, quelli che hanno sconfitto, quelli che oggi hanno garantito quella pochina di libertà rimasta”, amava ricordare.
Il sindaco di Agliana, Luca Benesperi, ha affidato ai social un saluto intenso e personale: “Virgilio Dominici se n’è andato. In fretta, silenzioso, senza clamore. E questo stride con quello che era il suo piglio: battagliero, garibaldino, controcorrente. A non tutti piaceva ma tutti devono riconoscergli una passione e una volontà incredibili nel raccontare la nostra storia, dalle persone più semplici ai grandi fatti che hanno caratterizzato la sua Val di Chiana, Agliana, l’Italia intera. Se ne va un amico sincero dal quale ho imparato milioni di cose leggendo i suoi libri o davanti ai tanti caffè che abbiamo preso insieme alla Scintilla. Mi mancherai Virgilio, ma sono convinto che la tua testimonianza non andrà dispersa. Arrivato lassù troverai sicuramente qualche democristiano con cui litigare e sono convinto ti divertirai come sempre. Che la terra ti sia lieve, amico carissimo. Un abbraccio affettuoso alla famiglia.”
La storia del Circolo La Scintilla – ricostruita anche grazie ai suoi libri e alle ricerche condotte con gli studenti delle scuole medie – porta la sua impronta più profonda. Dominici ha dedicato la vita a custodire e trasmettere la memoria popolare, convinto che senza radici non ci sia futuro.
Agliana lo saluta oggi con gratitudine: per la passione, per la tenacia, per la capacità di raccontare la storia dei “piccoli” come parte essenziale della storia di tutti.



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