L’ultimo saluto a Paolo Cerretini e la domanda che Pistoia non può più evitare: dove siamo quando conta davvero? PISTOIA. Ci sono funerali che raccontano una vita. E ce ne sono altri che raccontano una città. Quello di Paolo Cerretini, morto solo in casa a 48 anni, appartiene alla seconda categoria. Non perché Paolo non meriti un ricordo grande — lo merita eccome — ma perché la sua cerimonia funebre, con meno di trenta persone presenti, è diventata lo specchio di una comunità