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A VIGNOLE UNA SERATA PER RICORDARE ARTURO PAOLI: “UMANITA' IN CAMMINO” TRA MEMORIA, GIUSTIZIA E TESTIMONIANZA

  • andreaballi
  • 31 mag
  • Tempo di lettura: 3 min

Il 3 giugno l’incontro promosso da Rete Radiè Resch, Casa della Solidarietà e parrocchie del territorio. Un omaggio al sacerdote lucchese che per decenni ha intrecciato la sua vita con le comunità di Vignole e della piana pistoiese.


Nella foto Arturo Paoli insieme a Monsignor Bianchi in un incontro al Parco Verde nel 2011
Nella foto Arturo Paoli insieme a Monsignor Bianchi in un incontro al Parco Verde nel 2011

QUARRATA [a.b.] Una serata dedicata alla memoria, alla giustizia e alla responsabilità verso gli ultimi. È lo spirito dell’incontro “Umanità in cammino. Sintonia con la vita e prassi di giustizia”, in programma mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 21 nella sala liturgica della parrocchia di Vignole, in via di Mezzo 134.

L’iniziativa, nata dal lavoro congiunto della Casa della Solidarietà – Rete Radiè Resch, delle parrocchie di Vignole e Santomato, dell’associazione Il Granello di Senape e del Fondo Documentazione Arturo Paoli di Lucca, vuole riportare al centro la figura di don Arturo Paoli, uno dei più significativi testimoni del cattolicesimo sociale del Novecento.

A introdurre la serata saranno gli organizzatori; seguiranno gli interventi della storica e biografa Mariangela Maraviglia, che presenterà l’incontro, e del filosofo Roberto Mancini, ordinario di Filosofia Teoretica, chiamato a sviluppare il tema della giustizia come pratica quotidiana e cammino condiviso.

Sono previste inoltre alcune testimonianze di persone che hanno conosciuto Paoli o che hanno camminato accanto ai suoi progetti.


Arturo Paoli: un legame profondo con la Rete Radiè Resch e con Vignole


La locandina
La locandina

Sacerdote lucchese, nato nel 1912 e scomparso nel 2015, don Arturo Paoli è stato per oltre settant’anni una delle voci più limpide dell’impegno cristiano a fianco degli ultimi. Missionario in America Latina, amico di dom Hélder Câmara, difensore dei poveri durante le dittature del Cono Sud, Paoli ha incarnato un cristianesimo radicale, fatto di prossimità, denuncia e speranza.

Il suo rapporto con la Rete Radiè Resch – nata a Quarrata nel 1964 attorno alla figura di Ettore Masina – è stato costante e fecondo.

Paoli partecipò a numerosi incontri nazionali e locali della Rete, (tra cui la marcia per la Giustizia) riconoscendone la capacità di coniugare spiritualità e azione politica nonviolenta.

Molti dei progetti sostenuti dalla Rete in America Latina nacquero proprio dal suo impulso o dalla sua testimonianza diretta.

Anche la parrocchia di San Michele Arcangelo di Vignole ha rappresentato per Paoli un luogo familiare. Qui fu più volte ospite in occasione di incontri comunitari, serate di approfondimento e momenti di preghiera condivisa. La comunità di Vignole, da sempre attenta ai temi della pace, della giustizia e della cooperazione internazionale, ha custodito negli anni la sua eredità spirituale, mantenendo vivo un dialogo che ha attraversato generazioni.


Una memoria che continua a generare cammini

L’incontro del 3 giugno non vuole essere soltanto un ricordo, ma un invito a riprendere il filo del pensiero e dell’azione di Paoli in un tempo segnato da nuove disuguaglianze e da un crescente bisogno di comunità.

La scelta del titolo – “Umanità in cammino” – richiama proprio la dimensione dinamica della sua testimonianza: un cristianesimo che non si accontenta di contemplare, ma che si muove, si espone, si compromette.

La serata si inserisce nel percorso di iniziative che, negli ultimi anni, le realtà associative e parrocchiali della piana pistoiese stanno dedicando alla figura del sacerdote lucchese, riconoscendone il ruolo di guida morale e di ispirazione per un impegno sociale radicato nel territorio ma aperto al mondo.

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