ACCA, DOPO LO SGOMBERO ESPLODE LA PROTESTA: PRESTANTI IN PIAZZA A PRATO: "LA LEGALITA' NON E' SOLO RIPRENDERSI LA MERCE"
- andreaballi
- 2 giorni fa
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Il sindaco di Carmignano interviene alla manifestazione dei SUDD Cobas: “Novantacinque lavoratori gettati sulla strada. Serve subito la riconvocazione del tavolo istituzionale”.

PRATO — La vertenza Acca torna a infiammare il territorio. Dopo lo sgombero del presidio dei lavoratori a Seano, nel pomeriggio di oggi la protesta è arrivata in piazza del Comune a Prato, dove i SUDD Cobas hanno radunato lavoratori, delegazioni sindacali e amministratori locali.
Tra loro anche il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti, accompagnato dal vicesindaco Federico Migaldi, che ha scelto di intervenire con parole nette.
“La legalità non è solo il diritto di riprendere la merce”
Prestanti ha aperto il suo intervento con un messaggio diretto: “La legalità non può essere solo il diritto di riprendere la merce. Voglio dirlo con forza, da piazza del Comune, a Prato, dove siamo venuti, come Comune, a fianco dei lavoratori di Acca, che evidentemente hanno il torto di voler affermare le loro prerogative, ancora una volta calpestate”.
Un’affermazione che punta il dito contro una gestione della vertenza giudicata sbilanciata, dove — secondo il sindaco — la tutela dei lavoratori è rimasta indietro, mentre l’attenzione si è concentrata sul recupero delle merci e sulla continuità delle operazioni logistiche.
“Novantacinque persone gettate sulla strada”
Prestanti ha poi richiamato l’urgenza sociale della vicenda: “Chi tutela la loro occupazione? Ci sono 95 persone, dalla mattina alla sera, gettate sulla strada. Non è stato il loro presidio a portarli in via Copernico, ma il loro licenziamento”.
Il sindaco ha contestato la narrazione che descrive la vertenza come una situazione ordinaria: “Si parla della vertenza Acca come se fosse una vertenza ‘normale’. Non lo è. Non può esserlo, non dopo anni di sfruttamento, caporalato, aggressioni e una bomba incendiaria trovata in un collo di merce”.
La richiesta: “Riconvocare subito il tavolo istituzionale”
Prestanti ha ricordato il lavoro svolto negli ultimi mesi insieme al presidente della Provincia Simone Calamai, al sindaco di Prato Matteo Biffoni e al vicesindaco Ilaria Blasi, chiedendo con forza di riprendere immediatamente il confronto: “Come sindaco di Carmignano, per esserne stato protagonista con il presidente della Provincia Calamai, il sindaco e il vicesindaco di Prato, Biffoni e Blasi, chiedo l’immediata riconvocazione del tavolo istituzionale aperto appena mercoledì scorso. Quel tavolo costituisce l’unica speranza di risolvere la difficile vertenza”.
Una piazza che chiede risposte
La manifestazione dei SUDD Cobas, già mobilitati per altre vertenze nel distretto, ha riportato al centro della scena la condizione dei lavoratori della logistica del pronto moda, un settore segnato da sfruttamento, subappalti opachi e infiltrazioni criminali.
In piazza, accanto ai lavoratori, si è levata una richiesta condivisa: tutela occupazionale, continuità lavorativa e un intervento istituzionale immediato.
La vertenza Acca, dopo lo sgombero, non si è chiusa: si è spostata nel cuore della città, e da qui — promettono i lavoratori — non smetterà di farsi sentire.



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