AGGRESSIONE A UN CITTADINO CINESE: «QUARTIERE OSTAGGIO DELLA BABY GANG, SERVONO MISURE IMMEDIATE»
- andreaballi
- 10 mag
- Tempo di lettura: 1 min
Presutti Gallinella e Ganugi: «La precedente amministrazione ha fatto un giardino ma non ha fermato i gruppi violenti. DASPO insufficienti: ora servono controlli, presìdi fissi e zone rosse per restituire sicurezza ai cittadini».

PRATO. Aggressione ai danni di un cittadino cinese derubato della bici elettrica: da diverso tempo insieme ad Elena Ganugi seguiamo la zona. L’amministrazione precedente ha pensato bene di realizzare un bellissimo giardino, senza però fare nulla per fermare la baby gang che da tempo crea problemi nella zona, infatti il Questore negli ultimi mesi aveva emesso vari DASPO urbani, ma è evidente che queste misure da sole non bastano più.
Serve un cambio di passo concreto:
✅ più controlli sul territorio
✅ polizia locale di prossimità (vigile di quartiere)
✅ presìdi fissi nelle aree più critiche
✅ dichiarazione di “zone rosse” per limitare la presenza e lo stazionamento di soggetti pericolosi o molesti
Basta pensare a zone come Via Strozzi, Viale Vittorio Veneto e Piazza Europa e tutte quelle zone della città in cui si manifestano queste situazioni. I cittadini hanno diritto a vivere il proprio quartiere in tranquillità.
Umberto Presutti Gallinella Elena Ganugi



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