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"ALLA MONTAGNA SERVE UN VERO OSPEDALE, NON SIGLE E CONTENTINI"

  • andreaballi
  • 23 mag
  • Tempo di lettura: 1 min

Il vicecoordinatore di Democrazia Sovrana Popolare Pistoia, Gabriele Geri, attacca Regione e opposizioni: “Responsabili del declino sanitario. L’UE impone austerità, loro la applicano”.


SAN MARCELLO PITEGLIO. Nel dibattito sulla sanità della Montagna Pistoiese, Gabriele Geri, vicecoordinatore provinciale di Democrazia Sovrana Popolare, interviene con toni duri contro le scelte istituzionali degli ultimi decenni.

Secondo Geri, continuare a inaugurare servizi “parziali”, cambiando nomi e sigle, non risponde ai bisogni reali del territorio: “Alla Montagna serve un ospedale vero, con posti letto, primo soccorso e reparti completi. Non qualche ambulatorio spacciato per soluzione strutturale”.

Il dirigente DSP punta il dito sia contro la maggioranza regionale, accusata di aver prodotto il progressivo smantellamento dei servizi sanitari, sia contro le opposizioni, colpevoli – a suo dire – di non esercitare alcuna pressione sul proprio governo nazionale: “Due facce della stessa medaglia. Parlano, ma non fanno nulla per sbloccare la situazione”.

Geri allarga poi il fronte della critica alle politiche europee: “La vera responsabile è l’Unione Europea, con le sue misure di austerità e i tagli imposti agli Stati. I governi, di qualsiasi colore, si limitano ad applicarle fedelmente”.

Il messaggio si chiude con un richiamo alle mobilitazioni per il Pacini e alle associazioni e cittadini impegnati nella difesa del presidio sanitario della Montagna Pistoiese.

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