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CNA TOSCANA CENTRO IN LUTTO PER LA SCOMPARSA DI DOMENICO GIANNERINI

  • andreaballi
  • 21 mag
  • Tempo di lettura: 3 min

Il cordoglio del Presidente Melani, della Direttrice Grassi, del Vicepresidente Bettazzi e di tutto il Sistema CNA Toscana Centro per la morte dell’imprenditore pratese, figura illuminata del distretto tessile e uomo di straordinaria umanità che ha dedicato una vita al lavoro, alla comunità e ai valori della solidarietà.


Domenico Giannerini
Domenico Giannerini

PRATO - MONTEMURLO. Con profonda commozione il Presidente Emiliano Melani, la Direttrice Cinzia Grassi, il Vicepresidente Nazionale Claudio Bettazzi, tutto il gruppo dirigente e l’intero Sistema CNA Toscana Centro esprimono il più sentito cordoglio per la scomparsa di Domenico Giannerini, classe 1942.

Imprenditore illuminato e figura di grande rilievo per il territorio, Domenico lascia un’impronta indelebile nella storia del distretto tessile pratese. Padre amorevole di Michela e Martina, ha dedicato la sua vita al lavoro e alla crescita della propria comunità, iniziando giovanissimo, a soli 9 anni, e avviando già a 16 anni l'attività in proprio, scegliendo la già CNA di Prato come riferimento associativo dove ha rivestito il ruolo di Presidente della sede di Montemurlo e poi dirigente in Federmoda.

Con passione, visione e instancabile dedizione, ha guidato per oltre 50 anni realtà imprenditoriali di assoluto prestigio, il gruppo Erghet & C di Montemurlo e, insieme alla moglie Paola – scomparsa nel 2018 durante una vacanza in Messico – la Poli Paola & C oltra all’Incorsatura Soccorso.

Le sue aziende – che al momento della successione ha scelto di cedere a soci e dipendenti - sono diventate leader in Italia e nel mondo nel settore dell’orditura per campionari e dei campionari tessili conto terzi, contribuendo a valorizzare l’eccellenza manifatturiera pratese. Attraverso viaggi e incontri in ogni parte del mondo, ha arricchito il proprio bagaglio culturale e professionale, lavorando materiali preziosi come seta, cachemere, cotone, lino, canapa e fibre innovative, fino a collaborare con i più importanti marchi del lusso e lanifici internazionali, realizzando campionari anche per il Vaticano.

Ma, prima ancora che imprenditore, Domenico è stato un uomo di straordinaria umanità. “Alla Erghet i dipendenti erano trattati come figli - ricordano con orgoglio le figlie - questo era il suo vero vanto. Ha saputo trasmettere un mestiere e valori profondi a noi e ad intere generazioni, contribuendo al futuro di moltissime famiglie".

Uomo di parola, generoso e sempre pronto a tendere una mano al prossimo, ha dedicato grande attenzione al sociale e alla solidarietà, sostenendo concretamente realtà del territorio con importanti gesti di altruismo.

Appassionato di sport, di pesca d’altura e di calcio, ha vissuto con entusiasmo anche l’impegno nel Calcio Maliseti, come presidente e allenatore, dedicandosi in particolare alla crescita dei giovani atleti. Alle figlie lascia un’eredità preziosa fatta di insegnamenti, valori e amore: “Ci ha lasciato non solo un esempio da seguire, ma anche un vuoto incolmabile. Attraverso il suo solido e bellissimo legame con la mamma, ci ha insegnato la dedizione, il rispetto e l’attenzione verso gli altri, rendendo le nostre vite meravigliose e lasciandoci libere di inseguire i nostri sogni”.

Nel corso della sua vita, insieme alla moglie Paola, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il “David d’Oro” nel 1987, le “Chiavi della città di Prato” e il Premio Beatrice Bandini Datini, a testimonianza del valore umano e professionale di un percorso straordinario.

CNA Toscana Centro si stringe con affetto alle figlie Michela e Martina e a tutti i familiari, nel ricordo grato di un uomo che ha saputo costruire, innovare e, soprattutto, lasciare un segno profondo nella vita di chi lo ha conosciuto.

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