"EMO RISALITI - DESTINO MANIFESTO. POSTERS & DINTORNI, 1980-2025"
- andreaballi
- 26 apr
- Tempo di lettura: 3 min
A Civitanova Alta nelle Marche inaugurata la mostra personale del noto grafic designer aperta fino al 21 giugno

PRATO- CIVITANOVA ALTA. Inaugurata venerdì, negli spazi suggestivi del Museo Archivio Grafica Manifesto (MAGMA) di Civitanova Alta, "EMO RISALITI - DESTINO MANIFESTO. POSTERS & DINTORNI, 1980-2025" la mostra personale di Emo Risaliti (Emo Risaliti Graphic Designer), non è soltanto un evento espositivo: è un atto di restituzione civile.
Con la donazione di circa 150 manifesti che andranno a implementare la già prestigiosa collezione di "Grafica di Pubblica Utilità" del museo, Risaliti suggella un legame indissolubile tra la progettazione visiva e il bene comune.
Visitabile fino al 21 giugno, l'esposizione offre uno spaccato verticale su oltre quarant'anni di carriera di un autore che ha saputo coniugare il rigore tecnico della scuola toscana con una sensibilità filosofica rara nel panorama del design contemporaneo
Un Architetto dell'Identità Visiva
Nato a Prato nel 1959, Emo Risaliti entra nel mondo della comunicazione visiva nel 1980, un momento di transizione cruciale per la grafica italiana, sospesa tra il tramonto del modernismo classico e l'alba della rivoluzione digitale. Fin dagli esordi, il suo lavoro si distanzia dal frastuono del marketing fine a sé stesso per concentrarsi sulla comunicazione di pubblica utilità.

La sua biografia parla di una dedizione costante alla costruzione dell’immagine pubblica. Se la collaborazione con il Gruppo Editoriale Giunti (dal ’94 al ’97) ne ha affinato le doti di sintesi editoriale, è nel lungo sodalizio con il Comune di Fiesole (1996-2009) che Risaliti ha espresso la sua massima capacità di coordinamento identitario. Gestire l'immagine di una città per tredici anni significa non solo "disegnare", ma "ordinare" il dialogo tra istituzione e cittadino, rendendo la cultura e i servizi visibili, fruibili e autorevoli. Ha progettato alcuni font tra cui il font Kniff (1993) per i caratteri digitali Font Boreau di Boston.
Ha partecipato a varie mostre collettive sul design di poster, fra le quali: Biennale dei giovani artisti dell’Europa Mediterranea (Bologna, 1988) in cui ha rappresentato la Città di Prato per il graphic design, Creatività come lavoro (Firenze, 1990), CinemaToGrafica (Firenze, 1995), Posterama - Manifesti italiani a Bruxelles (Bruxelles, 2003), Alba, nuovi manifesti italiani (Torino, 2008) e tre personali (Vaiano, 1994; Campi Bisenzio, 1995; Prato 2020).

Nel 2023 ha pubblicato il saggio Il sistema delle immagini e la dimensione del simulacro (Ed. Effigi), dove descrive il processo di sostituzione della realtà con una pseudorealtà parallela analizzando l’impatto e l’azione incessante della riproduzione fotografica nella trasformazione delle dinamiche del pensiero collettivo.
Presente in diverse pubblicazioni e cataloghi tra cui Graphis Novum, European Design Annual e Graphis Poster. È membro di AIAP (Associazione italiana progettazione per la comunicazione visiva) e di BEDA (Bureau European Design Associations) dal 2001.
La Mostra al MAGMA: Un Percorso Didattico e Civile
L'esposizione a Civitanova Alta è un viaggio attraverso decenni di storia visiva italiana. Dai manifesti per la Biennale dei giovani artisti dell’Europa Mediterranea di Bologna (1988), dove Risaliti rappresentò Prato, fino alle opere più recenti, si percepisce una coerenza granitica.
La donazione dei 150 manifesti al MAGMA è un gesto che arricchisce il patrimonio della comunità. Questi lavori, che hanno già girato l'Europa (da Bruxelles a Torino), trovano ora una casa definitiva in un museo che celebra il manifesto non come reliquia, ma come strumento vivo di democrazia.
Venerdì, durante l'inaugurazione, i visitatori hanno avuto l'opportunità di confrontarsi direttamente con l'autore. Il catalogo della mostra, disponibile in sede, non è solo una raccolta di immagini, ma un compendio della filosofia di Risaliti.

La possibilità di firma copie è stata l'occasione per molti giovani designer di incontrare un maestro che è membro dell'AIAP e del BEDA dal 2001, figure che rappresentano l'etica professionale portata ai massimi livelli europei.
UN INVITO ALLA RIFLESSIONE.
La personale di Emo Risaliti al MAGMA (ingresso libero, un dettaglio non trascurabile che sottolinea la vocazione pubblica dell'iniziativa) è una mostra necessaria. Ci ricorda che dietro ogni manifesto appeso a un muro o visualizzato su uno schermo c'è una responsabilità etica.
Risaliti ci sfida a guardare oltre il "bello" per cercare il "giusto". La sua innovazione più grande rimane questa: aver trasformato il graphic design da mestiere del consenso a strumento di consapevolezza.
Fino al 21 giugno, Civitanova Alta ospita il pensiero di un uomo che, con un font o un manifesto, ha saputo scrivere un pezzo importante della nostra cultura visiva, mettendoci in guardia dalla deriva del simulacro e invitandoci a ritrovare il senso profondo del reale.
Promossa da Cartacanta, Città di Civitanova Marche, Regione Marche, AIAP, Associazione italiana design della comunicazione visiva la mostra è stata realizzata con il contributo e il sostegno di Banco Marchigiano, Farmacie Angelini, @Ottica Peroni Francesco (Civitanova Marche), Adamo ed eva ., @Proteus Pesca, @IFF Idromeccanica
foto di Barbara Sagripanti e Luigi Arcangeli



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