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GIAMPAOLO PAGLIAI CHIUDE UNA STAGIONE LUNGA SESSANT'ANNI: OGGI IL SUO ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE

  • andreaballi
  • 15 apr
  • Tempo di lettura: 2 min

Decano della politica pistoiese, eletto per nove mandati dal 1965 a oggi, Pagliai saluta l’aula che ha attraversato generazioni e cambiamenti. Una presenza costante nella vita amministrativa della città. 


Pagliai con Cerdini
Pagliai con Cerdini

PISTOIA. Oggi a Pistoia si chiude un capitolo che difficilmente potrà essere replicato. Con l’ultima seduta del consiglio comunale, Giampaolo Pagliai, 84 anni, conclude una presenza istituzionale durata oltre sessant’anni, un arco di tempo che lo ha visto attraversare epoche politiche, amministrazioni diverse e trasformazioni profonde della città.

 Nato nel 1942, avvocato, assicuratore e olivicoltore la sua attività politica va avanti complessivamente da 40 anni, da quando, nel 1964, venne eletto consigliere comunale.

Entrato per la prima volta in consiglio quando aveva appena ventidue anni, Pagliai è diventato negli anni una delle figure più riconoscibili della politica locale.

Le cronache cittadine lo descrivono come il decano dell’aula, capace di attraversare nove mandati, ricoprire ruoli di rilievo – tra cui quello di assessore ai lavori pubblici e vicesindaco per otto anni – e mantenere una presenza costante nel dibattito pubblico.

La sua lunga carriera è stata segnata da un tratto distintivo: la continuità. In un panorama politico spesso mutevole, Pagliai ha rappresentato un punto fermo, un riferimento per colleghi, amministratori e cittadini.

Le sue posizioni, talvolta controcorrente, hanno alimentato discussioni e contribuito a definire il tono della vita politica pistoiese.


Un giovane Pagliai con Bettino Craxi
Un giovane Pagliai con Bettino Craxi

Negli ultimi anni, pur restando parte della maggioranza, ha continuato a intervenire con lucidità e memoria storica, qualità che molti gli riconoscono come patrimonio raro. Alcuni articoli recenti lo hanno citato per la sua capacità di leggere con anticipo gli equilibri politici locali, confermando un’attenzione al presente che non si è mai spenta.

L’uscita di scena di oggi non è soltanto un passaggio formale: è la fine di una stagione che ha accompagnato generazioni di pistoiesi.

Con il suo ultimo intervento in aula, Pagliai lascia un’eredità fatta di esperienza, longevità e un rapporto diretto con la città che ha servito per oltre mezzo secolo.

Ci sono momenti, come questo, - scrive Cinzia Cerdini - in cui le parole fanno più fatica del solito. Perché non stiamo solo chiudendo una consiliatura, ma un pezzo di storia della nostra comunità. Voglio rivolgere un pensiero sincero al consigliere Giampaolo Pagliai.

Dal 1965 ha attraversato decenni, cambiamenti, generazioni. Ha visto trasformarsi questo paese e, in tanti modi, ha contribuito a farlo diventare quello che è oggi. Non è solo una lunga presenza ma una testimonianza di dedizione, di costanza, di amore per la cosa pubblica. E credo che tutti noi, oggi, gli dobbiamo un grazie vero”.

Sullo stesso tono le parole dell’assessore uscente Alessandro Sabella: “Sei un grande appassionato e conoscitore della politica italiana. Hai fatto un percorso unico nella città di Pistoia e hai dato un contributo alle generazioni che si sono succedute negli anni.

Grazie Giampaolo, mancherà il tuo apporto e la tua memoria storica.!".

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