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GIUSEPPE GAVAZZI, DOMANI A PISTOIA I FUNERALI DEL MAESTRO DEL RESTAURO E DELLA SCULTURA

  • andreaballi
  • 28 giu
  • Tempo di lettura: 2 min

Cordoglio unanime per uno dei più grandi restauratori italiani, autore di interventi che hanno restituito vita a capolavori della storia dell’arte


PISTOIA. Si terranno lunedì 29 luglio alle ore 9.30, nella Chiesa di San Benedetto e San Vitale, i funerali dello scultore e restauratore Giuseppe Gavazzi, figura di riferimento assoluto nel panorama del restauro italiano. La salma è esposta nelle salette del commiato della Croce Verde di Sant’Agostino.

La notizia della scomparsa ha suscitato un cordoglio unanime, non solo a Pistoia ma in tutto il mondo dell’arte. Gavazzi, nei suoi oltre cinquant’anni di attività, si è affermato a livello nazionale e internazionale come restauratore di opere di altissimo pregio: dagli affreschi di Benozzo Gozzoli nella Chiesa di Sant’Agostino a San Gimignano, al celebre ciclo del Buono e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti a Siena, fino alle opere di Simone Martini. Interventi che hanno restituito visibilità, leggibilità e vita a capolavori centrali della storia dell’arte.

Accanto al restauro, Gavazzi ha coltivato una produzione artistica intensa: incisore, pittore, scultore, autore di opere in terracotta, bronzo, marmo e legno. Indimenticabili le sue figurine in terracotta di bambini, riconoscibili per la grazia dei gesti e la delicatezza delle posture, così come gli enigmatici legni non finiti e le grandi sculture in terracotta, cifra distintiva del suo linguaggio.


Il cordoglio delle istituzioni

Il sindaco di Pistoia Giovanni Capecchi e la Giunta comunale hanno espresso vicinanza alla famiglia, ricordando Gavazzi come «un grande, grandissimo pistoiese» e annunciando l’impegno dell’Amministrazione ad avviare un percorso di valorizzazione della sua eredità artistica, affinché la città possa restituirgli il tributo che merita.


L'esposizione permanente nella Tinaia di villa La Magia a Quarrata
L'esposizione permanente nella Tinaia di villa La Magia a Quarrata

Parole di profonda partecipazione anche dall’assessora Olimpia Banci, che ha definito Gavazzi «artista di straordinario talento, profondamente legato alla nostra terra». «Nelle sue sculture convivono il rigore della tradizione classica e una sensibilità moderna», scrive Banci, sottolineando come Pistoia non sia riuscita, durante la vita dell’artista, a dedicargli una mostra antologica complessiva: «Un’occasione che non abbiamo saputo cogliere e per cui oggi il rammarico è sincero». «Il modo migliore per onorarne la memoria – conclude – sarà promuovere la conoscenza della sua opera, affinché il suo nome continui a essere motivo di orgoglio per Pistoia e per le future generazioni. Arrivederci, Maestro».

Anche la consigliera regionale Simona Querci (Pd) ha ricordato Gavazzi come «uno dei più grandi restauratori di arte antica a livello nazionale e internazionale», capace di intervenire con maestria su opere di Giotto, Lorenzetti, Simone Martini, Beccafumi. Querci ha richiamato in particolare il restauro del ciclo di affreschi dell’Oratorio della Vergine Assunta a Serravalle Pistoiese, definendolo «un’impresa tutt’altro che banale» che Gavazzi seppe affrontare con rigore e sensibilità, restituendo alla comunità un patrimonio che sembrava perduto. «Al cordoglio – scrive – si affianca la profonda gratitudine. Tutta la mia vicinanza alla famiglia».


Il legame con Quarrata

Cordoglio anche a Quarrata, dove Gavazzi aveva recentemente donato al Comune 26 delle sue opere più belle, oggi esposte in una mostra permanente nella tinaia di Villa La Magia. L’esposizione, parte della collezione di arte contemporanea della villa, è visitabile durante le visite guidate e rappresenta uno dei lasciti più preziosi dell’artista alla comunità locale.

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