GRAMIGNA RIVENDICA IL RUOLO SULLA DE.CO: «LA PROPOSTA NASCE DAL MIO LAVORO IN FORZA ITALIA»
- andreaballi
- 9 mag
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Dopo il chiarimento di Checcucci, la candidata di Noi Moderati ricostruisce il percorso della Denominazione Comunale e rilancia: “Tema che porto avanti da anni, pronta a lavorarci nella prossima legislatura”.

PISTOIA. [a.b.] Il confronto sulla De.Co. – Denominazione Comunale d’Origine si riaccende nel dibattito politico pistoiese. Dopo il chiarimento sollevato dalla consigliera Emanuela Checcucci (Forza Italia) sulla paternità della proposta presentata in Consiglio comunale nel 2023, interviene la candidata di Noi Moderati, Antonella Gramigna, che rivendica il proprio ruolo nella diffusione dello strumento in Toscana e nella sua introduzione anche a Pistoia.
«Con onestà: chi l’ha portata avanti e proposta, ovunque in Toscana, e a Pistoia al gruppo politico di mia appartenenza all’epoca? Io», afferma Gramigna, ricordando come all’epoca non fosse lei a sedere in Consiglio comunale: «Non avrei potuto fare altro, non ero io in Consiglio Comunale. Spettava a voi seguire la strada. L’avete fatto, e ringrazio».
Il percorso regionale e i precedenti in Toscana
Gramigna ricorda di essere stata, negli anni scorsi, responsabile regionale Made in Italy e Imprese di Forza Italia, ruolo dal quale – sostiene – ha promosso attivamente l’adozione della De.Co. in diversi Comuni toscani.
«Ho sempre sostenuto il valore della De.Co., che grazie a me è stata approvata in primis dai consiglieri e dai sindaci di Pietrasanta e Lucca», dichiara, aggiungendo di avere «tutta la documentazione, incontri e preparazione del documento programmatico» che accompagnò quelle esperienze amministrative.
La proposta per Pistoia e lo stop in Consiglio
Il tema approdò anche a Pistoia nel 2023, quando il gruppo consiliare di Forza Italia – con Checcucci prima firmataria – presentò una mozione per istituire il registro comunale delle eccellenze locali. La proposta, però, non ebbe seguito amministrativo.
«A Pistoia, nonostante il vostro impegno, non è passata», osserva Gramigna, che oggi, da candidata, ribadisce di non aver mai abbandonato la battaglia per la valorizzazione delle produzioni e dei saperi locali: «Non ho mai smesso di perseguire questo tema in ogni dove e con ogni mezzo, anche nella mia professione, e ne rivendico la maternità».
Uno sguardo al futuro
Gramigna conclude con un’apertura al dialogo e alla collaborazione futura: «Sono certa che lo faremo nella prossima legislatura. Magari insieme. Spero».
Un intervento che riporta al centro del dibattito uno strumento – la De.Co. – considerato da più parti un possibile volano per la promozione dell’identità territoriale, dell’artigianato e delle eccellenze pistoiesi.



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