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PISTOIA, TORNA AL CENTRO IL DIBATTITO SULLA DE.CO: GRAMIGNA RILANCIA LA PROPOSTA GIA' AVANZATA NEL 2023

  • andreaballi
  • 9 mag
  • Tempo di lettura: 2 min

La valorizzazione dell’artigianato e delle eccellenze locali come leva per il rilancio del centro storico. Checcucci: “Chi ne rivendica la paternità è arrivato secondo!” 


Il post su Facebook
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PISTOIA. Il tema della Denominazione Comunale d’Origine (De.Co.) torna al centro del dibattito politico pistoiese. A riaccendere l’attenzione è stata Antonella Gramigna, candidata di Noi Moderati, che in un recente intervento dedicato al rilancio del centro storico ha indicato la De.Co. come uno degli strumenti più efficaci per tutelare e promuovere le eccellenze del territorio.

Secondo Gramigna, la De.Co. rappresenterebbe «un modo concreto per rafforzare il legame tra qualità, tradizione e comunità», valorizzando mestieri, produzioni e saperi che costituiscono l’identità profonda della città. Un percorso che, nelle sue parole, dovrebbe accompagnarsi a una strategia più ampia di sostegno all’artigianato locale, alle botteghe e alle attività che animano il cuore storico di Pistoia.


Una proposta non nuova: il precedente del 2023

“Era gennaio 2023 quando il nostro gruppo consiliare Forza Italia - UdC- Pistoia Civica - ricorda Emanuela Checcucci, prima firmataria dell’iniziativa - ufficializzò la proposta di Istituire la  De.Co. una carta d'identità per i prodotti /produzione del nostro territorio, valorizzando le Eccellenze del nostro territorio portando anche fuori dai confini la nostra Pistoia. Continueremo su questa strada!” L’iniziativa, sostenuta anche da Iacopo Bojola, Giampaolo Pagliai ed Ettore Saracca, chiedeva l’istituzione di un registro comunale dei prodotti e delle tradizioni pistoiesi, accompagnato da disciplinari e da un marchio ufficiale.

L’obiettivo dichiarato era quello di riconoscere e tutelare formalmente: produzioni artigianali storiche, ricette tipiche, attività tradizionali, saperi locali, eccellenze agroalimentari e culturali.

La proposta non ha però avuto, finora, un seguito amministrativo concreto: non risultano infatti delibere approvate né l’adozione di un regolamento comunale.


Perché la De.Co. torna d’attualità

Il rilancio del centro storico è uno dei temi più discussi in vista delle prossime scelte amministrative. In questo contesto, la De.Co. viene vista da più parti come un possibile strumento per: rafforzare l’identità territoriale, sostenere le microeconomie locali, promuovere turismo e cultura, valorizzare artigiani e produttori, creare un marchio riconoscibile legato alla città.

La convergenza di sensibilità politiche diverse su questo tema – dalla proposta di Forza Italia nel 2023 alle recenti dichiarazioni di Gramigna – indica che la questione potrebbe tornare presto all’attenzione del Consiglio comunale.


Un’opportunità per Pistoia

In molte realtà italiane la De.Co. si è rivelata un volano per la promozione territoriale, soprattutto quando integrata con eventi, percorsi culturali, iniziative turistiche e politiche di sostegno alle imprese. Per Pistoia, città con una forte tradizione artigianale, agricola e culturale, l’adozione di questo strumento potrebbe rappresentare un tassello importante in una strategia più ampia di rilancio del centro e delle sue attività.

Resta ora da capire se il Comune vorrà riprendere in mano il percorso avviato tre anni fa e tradurlo in un atto amministrativo concreto.

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