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IN RICORDO DI GIORGIO GATTI: TESTIMONIANZE E RICORDI CERCASI

  • andreaballi
  • 30 giu
  • Tempo di lettura: 2 min

Mercoledì 1 luglio ore 18 presso AUSER nel parco del Bargo. Segue cena. Iniziativa di Diapason per la serata del 12 settembre. In memoria del baritono poggese a 5 anni dalla morte


POGGIO A CAIANO- Chi ha ricordi, testimonianze, aneddoti, documenti, foto, video di Giorgio Gatti è pregato di farsi vivo e di partecipare a un incontro questo mercoledì primo luglio a Poggio a Caiano.

 L’appuntamento è per le ore 18 nel fresco del parco del Bargo (per la precisione nei locali gestiti da AUSER in via Regina Margherita 1): a quell’ora inizierà la raccolta delle testimonianze seguita (ore 20) da un momento conviviale (antipasto, pizza, dolce, bevande al prezzo di 20 euro).

 Organizza l’associazione culturale poggese Diapason in sinergia con il gruppo mediceo di AUSER. L’iniziativa è stata pensata in previsione della serata (sabato 12 settembre) voluta da Diapason per ricordare il grande baritone poggese a cinque anni dalla morte.

“Non vogliamo una serata calata dall’alto – spiegano le donne di Diapason – ma puntiamo su un evento partecipato da una comunità intera che ancora ricorda con affetto un suo così illustre concittadino”.

 Gatti nacque al Poggio nel novembre 1948 e proprio al Poggio, ancora ragazzo, trovò i primi sostenitori – nell’ambiente delle “Minime” e della Misericordia - da parte di chi si era presto accorto del suo talento.

Chi desidera partecipare all’incontro di mercoledì 1 luglio deve prenotarsi (333 6568537). Sarà anche l’occasione per avere le prime informazioni sui contenuti della serata di settembre che ha ottenuto il patrocinio dell’amministrazione comunale.

 Gatti ha cessato di vivere, a Roma, nell’aprile 2021. Merita di essere ricordato anche il particolare sodalizio artistico con la moglie, Maria Teresa Conti, pianista e clavicembalista. La coppia si è a lungo esibita anche in concerti di musica da camera.

 Numerose le incisioni di Gatti con le più importanti case discografiche. Di lui si ricorda anche l’impegno per l’opera buffa nonché alcune grandi produzioni televisive. Fra queste, nel 1992, “Tosca nei luoghi e nelle ore di Tosca” con regia di Giuseppe Patroni Griffi. Nell’opera, un grande successo trasmesso in 125 Paesi, Gatti interpretava il sagrestano.

 Molto legato al suo paese di nascita, l’artista non mancava mai di ricordarlo e anche di partecipare ad eventi locali. Forte la sua amicizia con l’indimenticato Luigi Corsetti.


[banchini -associazione diapason]

 


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