top of page

LA LEGA DI QUARRATA: “NETTA CONTRARIETA' A OGNI IPOTESI DI REVAMPING E RADDOPPIO DELL' INCENERITORE DI MONTALE"

  • andreaballi
  • 5 ago
  • Tempo di lettura: 2 min

Il Segretario Giancarlo Noci e il Capogruppo Stefano Nigi ribadiscono la posizione del partito: rispetto della chiusura prevista, nessuna proroga e nessun potenziamento dell’impianto, a tutela di un territorio che da cinquant’anni sopporta il peso dell’inceneritore


QUARRATA. In merito alle notizie di questi giorni che per bocca del Sindaco di Montale fanno intravedere il revamping e il raddoppio dell’inceneritore di Montale il Consigliere Comunale di Quarrata Giancarlo Noci che è anche Segretario della Sezione intercomunale della Lega di Quarrata, che comprende anche i Comuni di Agliana e Montale, dichiara la netta contrarietà della Lega a ogni ipotesi di rinnovamento e potenziamento dell’inceneritore di Montale la cui chiusura definitiva era prevista entro il 31 dicembre 2023 . Dichiara il Segretario Giancarlo Noci: ”la posizione della Lega sull’argomento è una e da sempre coerente, cioè quella di rispettare la prevista chiusura già prorogata contro il nostro parere dal 2023 al 2029. Non perché siamo contrari alla costruzione di termovalorizzatori di ultima generazione che sul piano della gestione rifiuti di Regione Toscana mancano almeno dal 2012 , ma perché stiamo parlando di un territorio quello dov’è l’attuale inceneritore di Montale che ne sopporta le conseguenze da ormai cinquant’anni, un eventuale revamping e successivo raddoppio del tonnellaggio di rifiuti bruciati, anche se con un impianto di ultima generazione a norma porterebbe al conseguente raddoppio dei mezzi pesanti in transito, col conseguente raddoppio delle emissioni emesse dagli stessi, oltre al conseguente intasamento viario su strade ormai datate.

Sorge poi la domanda sulle ceneri prodotte dal vecchio impianto, quando verrà finalmente e definitivamente bonificata l’intera area se si procede con una costruzione ancora più grande dell’attuale?


Bisogna ricordare poi che CIS la società che gestisce l’impianto è per il 48% di proprietà del Comune di Quarrata ché è il socio di maggioranza e per il restante 52% suddiviso fra i Comuni di Agliana e Montale, in questi tre Comuni assistiamo da sempre il gioco delle parti del PD favorevole alla chiusura dov’è in minoranza (Agliana), al revamping dov’è in maggioranza Montale e Quarrata.

Addirittura in questi giorni vediamo il PD di Montale che smentisce in parte il suo Sindaco dichiarandosi favorevole a un referendum sulla questione.

Il punto è che sicuramente se la decisione di raddoppio verrà presa dalla Regione da loro governata vi si atterranno ubbidientemente.”

Conclude Il Capogruppo della Lega in Consiglio Comunale a Quarrata Stefano Nigi: “in merito a ogni tipo di proroga alla chiusura o revamping dell’impianto di Montale, quando chiamato a votare il nostro gruppo si è sempre espresso contrariamente e non solo sull' argomento nel corso degli anni abbiamo portato all’attenzione della Giunta e del Consiglio comunale di Quarrata varie interrogazioni e una mozione del gennaio 2022 che impegnava il Sindaco e la Giunta a far rispettare i tempi di chiusura senza proroghe entro la fine del 2023 bocciata dalla maggioranza di centrosinistra.”


Sezione Lega Salvini Premier Quarrata Gruppo Consiliare Lega Salvini Premier Comune di Quarrata

Commenti


bottom of page