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lutto a montemurlo. IL CORDOGLIO DEL SINDACO CALAMAI PER L'IMPROVVISA SCOMPARSA DI ELENA MONDANELLI

  • andreaballi
  • 2 feb
  • Tempo di lettura: 3 min

Elena aveva 43 anni e prestava assistenza sugli scuolabus della primaria e dell’infanzia. Una donna dolce e benvoluta. Nulla è valso per salvarla l’intervento dell’elicottero del 118 Pegaso, atterrato al parco della Pace. Elena era stata figurante del Corteggio storico



Elena Mondanelli
Elena Mondanelli

MONTEMURLO – Una notizia dolorosa scuote profondamente la comunità di Montemurlo. Il sindaco Simone Calamai esprime il proprio cordoglio, a nome di tutta l’amministrazione comunale, per l’improvvisa e prematura scomparsa di Elena Mondanelli, 43 anni, assistente sui pulmini che ogni mattina accompagnano i bambini della primaria e dell’infanzia a scuola. Elena si è spenta questa mattina nella sua abitazione di via Maiorana in zona Fornacelle a Montemurlo, colpita da un arresto cardiaco che non le ha lasciato scampo.

Secondo quanto ricostruito, Elena si era alzata regolarmente, si era preparata per prendere servizio e accogliere, come ogni giorno, i bambini che accompagnava a scuola.

È stata la madre Antonella a fare la tragica scoperta: vedendo che la figlia non usciva dalla stanza, è entrata trovandola priva di sensi sul letto, già vestita per andare al lavoro. Inutili i tempestivi soccorsi dei sanitari del 118, che hanno mobilitato anche l’elisoccorso Pegaso, atterrato nelle vicinanze dell’abitazione della donna, al Parco della Pace, ma purtroppo rientrato poco dopo senza aver potuto prestare aiuto.

Nonostante Elena soffrisse di alcune patologie pregresse, nulla lasciava presagire un epilogo così drammatico.

«Siamo profondamente colpiti da questa perdita »dichiara il sindaco Simone Calamai. «Elena era una persona benvoluta da tutti, una donna che amava profondamente il suo lavoro proprio per il legame speciale che riusciva a creare con i nostri bambini. In questo momento di immenso dolore, ci stringiamo alla madre Antonella, al padre Gastone, alla sorella Benedetta e al compagno Andrea, nonché a tutta la sua famiglia, conosciuta e stimata a Montemurlo per il proprio impegno nel mondo del volontariato e per la propria umanità».

La famiglia Mondanelli è infatti molto nota in città: la madre Antonella è attiva nel coro gospel Black & White e nel Gruppo Storico, dove la notizia è giunta come un fulmine a ciel sereno, lasciando gli amici nello sconforto.

«Una giovane vita che stamattina si è fermata poco prima di uscire per andare all'amato lavoro di assistente sui pulmini delle scuole primarie e dell'infanzia. Una professione che le ha permesso di poter esprimere la sua gentilezza e la cura verso i bambini, per questo conosciuta e benvoluta in tutto l'ambiente scolastico del Comune di Montemurlo», la ricorda il cugino Emanuele Vattiata.

I soccorritori e l'elisoccorso non hanno potuto fare niente per salvarla dall'arresto cardiaco improvviso che l'ha raggiunta nelle prime ore di questa mattina, all'interno dell'abitazione che condivideva col compagno Andrea, i suoi genitori e il nonno. Tutti sconcertati per l'assurda perdita di una giovane donna che doveva convivere con alcune difficoltà fisiche, ma che attualmente non destavano preoccupazioni.

Diplomata al liceo artistico Petrocchi di Pistoia all'interno del quale scopre l'amore per l'artista messicana Frida Khalo e per la quale sentiva quasi una sorta di simbiosi, specialmente per l'iconografia personale dell'artista centroamericana, legata a sentimenti riconducibili al dolore, e all'identità femminile, in contrappunto con la vivacità dei colori e della cultura messicana.

«Elena si riconosceva in questo contrappunto che collimava fra la salita dei suoi problemi di salute e la discesa dalla pungente ironia caratterizzata nel trovare collegamenti con citazioni dei film Disney o d'animazione, grazie anche ad uno spiccato talento nell'imitare le espressioni e le voci dei personaggi», continua a raccontare l’amato cugino Emanuele. Elena era stata figurante del Corteggio Storico di Montemurlo ed aveva accompagnato il corteo anche nelle trasferte con i comuni gemellati di Bovino e Avellino nel ruolo di dama che impersonava con particolare eleganza e portamento.

Nipote dei medici Elena Nardi e Dante Mondanelli, era solita condividere con tutto il nucleo familiare, le estati a Badia Prataglia dove si riunivano nel paese di origine della famiglia paterna.

La famiglia abita a Montemurlo dagli anni Ottanta. La salma sarà esposta a breve alle cappelle del commiato della Croce d’oro di via Bicchieraia.


Il funerale si svolgerà mercoledì 4 febbraio ore 10 alla parrocchia di Fornacelle. La famiglia chiede non fiori ma donazioni per la ricerca.


[masi-comune di montemurlo]


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