lutto. E' MORTO ALVARO GAGGIOLI, GUIDA STORICA DI "RAGGIO VERDE"
- andreaballi
- 7 apr
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Scomparso a 82 anni il vicepresidente della fondazione. Fondatore di Agrabah, ha dedicato la vita ai ragazzi con disturbi dello spettro autistico.

PISTOIA — È scomparso a 82 anni Alvaro Gaggioli, vicepresidente della fondazione Raggio Verde e figura centrale del volontariato pistoiese legato al sostegno dei ragazzi con disturbi dello spettro autistico. La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione nel mondo associativo e in quanti, negli anni, hanno condiviso con lui impegno, battaglie e speranze.
In una nota, il presidente, il Consiglio di amministrazione e tutti i dipendenti di Raggio Verde lo ricordano come “un uomo che ha dedicato tutto se stesso a migliorare le condizioni di vita dei ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico”.
Gaggioli è stato infatti tra i fondatori e gli animatori prima dell’associazione Agrabah, poi della stessa fondazione Raggio Verde, diventandone una delle anime più attive e riconosciute.

Il suo impegno non era solo amministrativo: Gaggioli partecipava in prima persona alla vita quotidiana delle strutture, rimboccandosi le maniche per lavorare nell’orto della Casa di Gello, aiutare nelle piccole manutenzioni o affiancare le famiglie nei momenti più complessi. Una presenza costante, fatta di umanità, energia e concretezza.
Negli ultimi mesi seguiva con particolare attenzione i lavori del nuovo Centro per l’età evolutiva che Raggio Verde sta per inaugurare a Spazzavento, destinato a sostituire quello di Santomato. Un progetto che considerava fondamentale per il futuro dei ragazzi e delle loro famiglie.
“Da oggi Alvaro non sarà più fisicamente presente fra noi, ma sarà sempre con noi il suo ricordo e il suo esempio”, scrive la fondazione, sottolineando come l’eredità morale e civile lasciata da Gaggioli rappresenti un patrimonio che Raggio Verde si impegna a onorare e portare avantI.



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