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lutto. GASTONE PEGORARO, IL MAESTRO DELLA PASTICCERIA: PISTOIA SALUTA UNA DELLE SUE FIGURE PIU' AMATE

  • andreaballi
  • 29 lug
  • Tempo di lettura: 3 min

Fondatore di DMP e Gustar, riferimento nazionale dell’arte bianca e della formazione, si è spento nella notte del 29 luglio


PISTOIA. Pistoia perde uno dei suoi protagonisti più autorevoli e generosi. Gastone Pegoraro, patron e fondatore di DMP e Gustar, maestro pasticcere e punto di riferimento per intere generazioni di professionisti dell’arte bianca, è scomparso nella notte del 29 luglio, a pochi giorni dal suo 92° compleanno.

La salma è esposta da oggi, mercoledì 29 luglio, presso le Cappelle della Croce Verde di Sant’Agostino. Il funerale si terrà giovedì 30 luglio, alle 16:00, nella Chiesa di San Biagio, a Pistoia.


Un maestro, una guida, un gigante buono

Per la grande famiglia di Gustar, Gastone è stato molto più di un fondatore: era un maestro nel senso più pieno del termine, un uomo che ha dedicato la vita alla pasticceria, alla formazione, alla ricerca della perfezione. “Gastone è stato per tutti noi un punto di riferimento”, scrivono da Gustar. “Un uomo appassionato del proprio lavoro, profondamente legato al mondo dell’arte bianca e alla formazione”.

La sua storia professionale attraversa quasi un secolo: dagli inizi nel 1946, alla Pasticceria Padovana, aperta nel 1961 a Pistoia, fino alla nascita di DMP e della scuola Gustar, oggi portata avanti dai figli Massimo e Francesco, che ne continuano la visione e la vocazione.

Gastone era un uomo di grande generosità, capace di trasmettere conoscenza con disciplina e amore. Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un “gigante buono”, un maestro di vita oltre che di mestiere, un esempio di dedizione totale alla pasticceria.


Un’eredità che resta: l’amore per Gilda, la città, le tradizioni


Il 6 agosto avrebbe compiuto 92 anni. Ora, come scrivono gli amici di QuelloCheC’è, “incontrerà la sua amata Gilda”, alla quale dedicò il libro Elogio alla pasticceria. Una dedica che racconta chi era: “A mia moglie Gilda, che ha saputo comprendere, affiancare e sostenere le mie scelte e la mia grande passione: la pasticceria”.

Gastone ha amato profondamente Pistoia, pur non essendo la sua città natale. Lo ricorda così l'ex assessore Sabella, che sottolinea la sua dedizione alle tradizioni jacopee: “Hai studiato a lungo per trovare la farina giusta per la Jacopina, hai creato la torta San Jacopo perché volevi bene a Pistoia. Riposa in pace e grazie di tutto”.


Il saluto del Richemont Club Italia: “Perdiamo un gigante”

Profondo il cordoglio del Richemont Club Italia, che con Gastone ha condiviso anni di lavoro, fiere, formazione e amicizia.

“Hai dedicato anima e corpo a questo lavoro”, scrive il Club. “La tua capacità di unire le persone, la tua ospitalità, il tuo sorriso rassicurante resteranno nei nostri ricordi”.

Il presidente Matteo Cunsolo parla di “una perdita incolmabile”, mentre il presidente onorario Piergiorgio Giorilli ricorda la sua sincerità e la sua capacità di rassicurare e guidare: “La sua presenza trasmetteva serenità e sicurezza. Era una figura capace di far sentire ogni persona parte di una grande famiglia”.

E il consigliere Francesco Panichi aggiunge: “Finché ci portiamo dietro i ricordi, non avremo modo di dimenticare le persone belle”.


Un addio che abbraccia una comunità intera

Gastone Pegoraro lascia un’eredità professionale e umana immensa: nei suoi figli, nei suoi allievi, nei maestri che ha formato, nei colleghi che ha sostenuto, nei dipendenti che lo hanno amato e rispettato.

“Grazie Maestro per quello che hai fatto nella vita”, scrivono da Gustar. “Il tuo sorriso, la tua pacatezza, la tua forza sono stati un grande esempio”.

Che la terra ti sia lieve, Gastone. La tua storia, quella che hai scritto con passione e dedizione, resterà per sempre.

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