lutto. GIORGIO BALLI, ADDIO A 82 ANNI: QUARRATA SALUTA UN PROFESSIONISTA ESEMPLARE E UN PROTAGONISTA DELLA SUA STORIA SPORTIVA
- andreaballi
- 20 giu
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Commercialista, docente e protagonista del calcio quarratino degli anni d’oro: una vita spesa per la comunità, tra professione, sport e impegno civico

QUARRATA. Quarrata perde una delle sue figure più riconoscibili, un uomo che ha intrecciato la propria vita con quella della comunità in più di un modo: Giorgio Balli, scomparso oggi a 82 anni, è stato commercialista, docente, fondatore di uno studio professionale di riferimento e, prima ancora, calciatore di talento in anni pionieristici per il calcio cittadino. E’ stato anche tra i soci fondatori del Lions Club Quarrata Agliana Pianura Pistoiese dove ha ricoperto vari incarichi nel corso di 40 anni.
Un professionista rigoroso, una storia lunga cinquant’anni
A livello professionale Giorgio Balli dopo la laurea in Economia e Commercio conseguita negli anni Settanta apre dal 1974 uno studio prima in via Montalbano e poi in Piazza Risorgimento. L’attività è destinata a diventare un punto fermo per la consulenza economica e fiscale del territorio. Dagli anni Duemila lo studio si specializza nella consulenza societaria e tributaria, lasciando progressivamente i servizi contabili e amministrativi, seguendo l’evoluzione del settore con competenza e visione.
Per molti studenti della zona è stato anche un insegnante di ragioneria negli istituti scolastici superiori a Pistoia appassionato e preparato, capace di trasmettere metodo e serietà.
Il calcio prima di tutto: un talento cresciuto quando Quarrata non aveva ancora uno stadio

Classe 1944, Giorgio Balli appartiene a quella generazione che ha vissuto il calcio come passione pura. Il suo percorso sportivo inizia negli anni Cinquanta, quando Quarrata non aveva ancora uno stadio né una squadra ufficiale. A tredici anni debutta nel Valenzatico, e il suo talento non passa inosservato: la Pistoiese lo chiama e Balli esordisce in Quarta Serie sotto la guida dell’allenatore Trebbi.
A soli sedici anni arriva il salto nel professionismo con il Prato, allora in Serie B. Vi rimane quattro anni, condividendo il campo con giocatori destinati a lasciare il segno, come Roberto Vieri e Mario Bertini. Ricordava con affetto i ritiri pre-campionato, esperienze formative che lo segnarono profondamente.
Il ritorno a casa: gli anni d’oro con il Quarrata
Nel 1964 Balli torna nella sua città, vestendo la maglia giallorossa del Quarrata insieme a due concittadini indimenticati: Emanuele Amadori e Paolo Baldi. Gioca in Serie D, affrontando anche gli ex compagni del Prato, e viene allenato da due figure amatissime: Bruno Cappellini e Silvano Grassi. Presidente era il leggendario Arzelio Belli, affiancato da dirigenti storici come Bino Bini e Armando Giardi. Dopo alcune incomprensioni con la dirigenza, Balli lasciò la squadra e giocò a Lamporecchio.
Ma un’ultima soddisfazione lo attendeva: nel 1973 vinse il Primo Torneo dei Bar con il bar “Il Nazionale”, giocando da libero, ruolo allora innovativo ispirato alle intuizioni di Helenio Herrera.
Un cittadino attivo e generoso. Il Lions Club Quarrata Agliana Pianura Pistoiese ricorda Giorgio Balli: “Un esempio di servizio, umanità e discrezione”
Oltre alla professione e allo sport, Giorgio Balli ha contribuito alla vita sociale di Quarrata come socio fondatore del Lions Club “Quarrata, Agliana, Serravalle Pistoiese”, portando avanti iniziative solidali e culturali con discrezione e impegno. Appena un anno fa ha ricevuto un riconoscimento per i quarantanni di servizio nel Club.
Il Presidente e i soci del Lions Club Quarrata Agliana Pianura Pistoiese esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Giorgio Balli, socio fondatore del Club e figura di riferimento per l’intera comunità quarratina. La notizia della sua morte ha suscitato grande commozione all’interno della famiglia lionistica, che oggi ne custodisce con riconoscenza l’eredità morale e associativa.

Fin dalla nascita del Club, Giorgio Balli ha rappresentato un punto fermo: un socio capace di vivere i valori lionistici con naturalezza e autenticità, mettendo al centro amicizia, solidarietà e spirito di servizio. «In tutti questi anni – ricorda il Presidente Zamponi – abbiamo avuto modo di apprezzarne la gentilezza, la discrezione e l’equilibrio. Giorgio era una presenza rassicurante, un uomo capace di ascoltare, di costruire relazioni sincere e di offrire il proprio contributo con misura e competenza, senza mai cercare protagonismi. Il suo esempio resterà patrimonio prezioso per il Club e per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo». Nell'esprimere le condoglianze alla famiglia tutta la comunità lionistica condivide il dolore dei familiari e accompagna il ricordo di Giorgio con gratitudine e affetto.
«Di lui conserveremo la memoria di un uomo perbene, di un professionista stimato e di un amico autentico – affermano i soci – capace di mettere le proprie capacità al servizio degli altri. Il suo esempio continuerà a vivere nelle opere, nelle relazioni e nei valori che ha saputo trasmettere».
Il ricordo di una comunità
La scomparsa di Giorgio Balli lascia un vuoto profondo: nel mondo delle professioni, dove era stimato per competenza e integrità, nello sport cittadino, che lo ricorda come uno dei protagonisti della sua storia, nella comunità, che lo ha conosciuto come uomo gentile, appassionato e sempre presente.
Lascia la moglie Claudia Lavorini, ex docente dell’Istituto Capitini di Agliana e i figli Caterina e Lapo.
Da questo pomeriggio la salma si trova esposta alle Cappelle del Commiato della Misericordia in via Brunelleschi a Quarrata fino a lunedì 22 giugno alle 12 quando saranno celebrati i funerali nella chiesa di Santa Maria Assunta a Quarrata.
Per volontà della famiglia, non fiori ma opere di bene. Sia alle Cappelle del Commiato sia in chiesa sarà presente una cassetta per le offerte: le somme raccolte saranno devolute all’Hospice La Limonaia di Spicchio, a sostegno della preziosa attività di assistenza e cura svolta nella struttura.
La vita di Giorgio Balli, l’ultimo fratello di mio babbo Piero, racconta un legame forte con Quarrata, vissuto attraverso il lavoro, il calcio, l’insegnamento e l’impegno civico. Un’eredità che resterà nella memoria di molti.
Andrea Balli



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